Quasi un surplace delle Borse europee: stamattina a Milano si registra un +0,18% che la dice lunga sul momento attendista di borse e investitori. Lโaria calda forse ricorda troppo le vacanze e forse si aspetta un vero chiarimento da parte degli attori delle tante (purtroppo) guerre nel mondo. Fatto sta che il petrolio, il brent, cala di mezzo punto collocandosi a 85 dollari al barile. La conseguenza? Che Eni scende di oltre un punto percentuale (-1,15%). Il comparto petrolifero perรฒ reagisce in modo diverso: Tenaris fa addirittura un +3,74% che non รจ per niente poco, Saipem +0,92% e Prysmian +2,89%.
E le banche? In attesa Unicredit +0,24%, Intesa San Paolo +0,31%, Mps +0,48%. Il risiko รจ in atto ma si devono giocare altre partite su diversi tavoli, quello del Governo per primo. Il settore industriale รจ molto tonico segno che ci sono aspettative importanti sugli scenari: Buzzi +2,14%, Stellantis +1,40%. Poi continua lโappeal dei semiconduttori italiani con Stm a +0,77% e Technoprobe a 1,85%.
Seduta stazionaria viene prevista ma con spunti molto positivi per lo sviluppo della giornata.
Questo scritto รจ redatto a solo scopo informativo e NON puรฒ essere considerato in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio.
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