ll 22 settembre, alla presenza dei vertici delle istituzioni regionali e ministeriali, inaugura a Calenzano la nuova sede dellโAccademia Italiana Wedding Planner, fondata da Clara Trama, ideatrice dellโomonimo metodo formativo e presidente dellโAssociazione Italiana Wedding Planner. Un nuovo spazio che segna un passaggio importante nella crescita dellโAccademia e nella volontร di offrire una formazione sempre piรน strutturata a chi vuole intraprendere questa professione.
Lโinaugurazione rappresenta perรฒ soprattutto lโoccasione per richiamare lโattenzione su un tema centrale per chi vuole entrare in questo mercato: tra saper organizzare bene un matrimonio ed esercitare professionalmente il lavoro di wedding planner cโรจ una differenza fatta di metodo, competenze, responsabilitร e formazione verificabile.
ยซLโAccademia vuole essere il luogo in cui la professione del wedding planner viene studiata e affrontata in tutti i suoi aspettiยป, sintetizza Trama. Una visione distante dai corsi di pochi giorni che rischiano di ridurre il mestiere alla capacitร di realizzare un allestimento o coordinare alcuni fornitori.
Saper organizzare un matrimonio non basta
Saper progettare e coordinare un matrimonio รจ naturalmente alla base del lavoro, ma non basta per costruire una vera attivitร professionale. Occorre conoscere il mercato nel quale si intende operare, analizzare la concorrenza e il territorio, gestire fornitori, budget e contratti, comunicare correttamente con il cliente e saper costruire il proprio posizionamento professionale.
ร su questa visione piรน completa che si basa il Metodo Clara Tramaยฎ, registrato alla SIAE, che integra competenze tecniche, normative, organizzative e imprenditoriali. Le lezioni sono affidate a un gruppo multidisciplinare di docenti e professionisti, compresa la componente legale, per preparare gli allievi non soltanto a gestire un evento, ma ad affrontare in modo consapevole tutte le responsabilitร legate alla professione.
Dalla formazione ai crediti per la certificazione
Il percorso prevede complessivamente 150 ore, alternando lezioni ed esperienza pratica sul campo. Al termine รจ prevista una verifica finale con test scritto e colloquio orale: chi supera lโesame ottiene i crediti formativi previsti dal percorso, mentre in caso contrario viene rilasciato lโattestato senza crediti.
Ed รจ proprio qui che la formazione assume un valore ulteriore. LโAccademia non certifica direttamente il wedding planner, ma prepara il professionista anche al successivo percorso di certificazione, attraverso una formazione coerente con le norme UNI di riferimento e lโacquisizione dei crediti formativi previsti.
Un passaggio particolarmente significativo in un mercato nel quale รจ relativamente facile presentarsi come wedding planner, ma molto piรน difficile dimostrare di possedere una preparazione strutturata. Pur non essendo la certificazione una condizione obbligatoria per esercitare la professione, poter documentare competenze, formazione e requisiti rappresenta uno strumento concreto per differenziarsi, rafforzare la propria credibilitร e offrire a clienti e fornitori maggiori elementi di garanzia.
Pronti anche per affrontare il mercato
Per Clara Trama, perรฒ, la preparazione non termina con le competenze tecniche e con i crediti. Chi conclude il percorso deve sapere anche come trasformare ciรฒ che ha imparato in unโattivitร . Per questo la formazione affronta comunicazione, presenza digitale, social, costruzione dellโidentitร professionale e capacitร di individuare il proprio mercato. ยซIl valore aggiunto che vogliamo dare รจ che il professionista esca pronto per il mercato, con la comunicazione, con i social, con un sito. Non deve terminare il percorso e chiedersi cosa fare il giorno dopoยป.
Il principio รจ semplice: il wedding planner รจ anche imprenditore di sรฉ stesso. Deve saper individuare le opportunitร , differenziarsi, scegliere il proprio posizionamento e costruire nel tempo relazioni e reputazione professionale.
La nuova sede sarร inoltre aperta anche a chi giร svolge questa attivitร , attraverso workshop specialistici e momenti di aggiornamento che consentono di approfondire singole competenze e proseguire la formazione nel tempo.
Con aula didattica, sala meeting, reception e uffici, la sede di Calenzano diventa cosรฌ il luogo fisico nel quale riunire formazione iniziale e aggiornamento professionale. Il taglio del nastro del 22 settembre rappresenta quindi qualcosa di piรน dellโapertura di nuovi spazi: segna la volontร di dare una casa a un percorso che punta a trasformare la passione per il wedding planning in una professione riconoscibile e strutturata e, per chi sceglie di proseguire fino alla certificazione, supportata da requisiti e crediti capaci di distinguerne concretamente la preparazione sul mercato.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

