Con un voto unanime e un applauso corale, il nuovo Consiglio della Camera di Commercio dellโUmbria ha confermato Giorgio Mencaroni alla presidenza dellโente per il mandato 2026-2031. Si tratta del suo secondo incarico alla guida della Camera unica regionale e della quarta elezione complessiva ai vertici del sistema camerale umbro.
La nomina consolida la continuitร amministrativa dellโente, nato dallโaccorpamento delle Camere di Commercio di Perugia e Terni, e conferma Mencaroni come figura centrale nella governance economica regionale.
Un nuovo mandato tra concertazione e sviluppo
Lโinsediamento del Consiglio camerale si รจ svolto alla presenza delle principali istituzioni regionali, tra cui la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il presidente di Unioncamere Andrea Prete. Il confronto ha posto al centro temi strategici come semplificazione amministrativa, crescita economica e concertazione istituzionale.
Il Consiglio, composto da 25 membri espressione dei settori produttivi e delle categorie economiche, avrร il compito di definire le linee programmatiche dellโente e approvare gli strumenti di pianificazione e bilancio.
Le prioritร del presidente Mencaroni
Nel suo intervento di insediamento, Mencaroni ha sottolineato lโimportanza dellโunitร del sistema economico regionale e della collaborazione tra istituzioni e imprese. Le prioritร indicate per il nuovo mandato includono:
- sviluppo delle infrastrutture regionali
- sostegno allโinnovazione e alla transizione digitale
- formazione e attrazione di nuove competenze
- politiche per il rientro dei giovani talenti
- rafforzamento della competitivitร territoriale
Lโobiettivo dichiarato รจ rendere lโUmbria un territorio sempre piรน attrattivo per imprese e lavoratori qualificati, puntando su crescita e stabilitร economica.
Il ruolo della Regione e la nuova concertazione
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha definito la Camera di Commercio un modello di governance partecipata, sottolineando la necessitร di rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e parti sociali.
Tra gli annunci piรน rilevanti figura il potenziamento dei dottorati di ricerca, con un incremento del 40% dei finanziamenti, misura pensata per attrarre giovani ricercatori e trattenere competenze sul territorio.
La Regione punta inoltre a rivedere il sistema di concertazione per rendere piรน efficace la collaborazione tra attori economici e istituzionali.
Semplificazione e opportunitร per le imprese
Il presidente di Unioncamere Andrea Prete ha evidenziato il ruolo della semplificazione amministrativa come leva di sviluppo. In particolare, ha richiamato le opportunitร legate alla Zona Economica Speciale (ZES), recentemente estesa anche allโUmbria.
Secondo Prete, la riduzione della burocrazia rappresenta un fattore decisivo per favorire nuovi investimenti e rendere il territorio piรน competitivo.
Un ente centrale per lโeconomia regionale
Il Consiglio camerale rappresenta lโorgano di indirizzo della Camera di Commercio e ha il compito di definire strategie, approvare bilanci e monitorare le politiche economiche regionali.
Con la riconferma di Mencaroni, lโente prosegue un percorso di continuitร volto a rafforzare il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo, con particolare attenzione a innovazione, infrastrutture e sviluppo territoriale.
Verso la nuova Giunta camerale
Il Consiglio tornerร a riunirsi nelle prossime settimane per lโelezione della Giunta camerale, organo esecutivo incaricato di tradurre le linee programmatiche in azioni operative.
Lโavvio del nuovo mandato segna cosรฌ lโinizio di una fase di programmazione strategica per lโeconomia umbra, con lโobiettivo di consolidare crescita e competitivitร nei prossimi cinque anni.
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