Green Power Energia presenta Calabria Power 1, il nuovo modello di comunità energetica sviluppato insieme alla rete d’impresa Enel

Il progetto punta a creare una comunità energetica capace di mettere in relazione produttori e consumatori per aumentare i vantaggi legati alla condivisione dell’energia prodotta

Negli ultimi anni le comunità energetiche stanno attirando sempre più attenzione perché rappresentano uno degli strumenti più interessanti per incentivare la diffusione dell’energia da fonti rinnovabili e creare sistemi energetici più sostenibili. Nella pratica però molte realtà stanno incontrando difficoltà nel costruire comunità realmente operative, capaci di coinvolgere contemporaneamente produttori e consumatori di energia.

È proprio da questa esigenza che nasce Calabria Power 1, il progetto sviluppato da Green Power insieme alla rete d’impresa Enel, con l’obiettivo di creare una comunità energetica organizzata e realmente funzionante sul territorio.

Come funzionano le comunità energetiche

Le comunità energetiche permettono di mettere in relazione soggetti differenti che partecipano alla produzione e al consumo di energia da fonti rinnovabili, creando un sistema basato sulla condivisione dell’energia prodotta.

“Esistono infatti i produttori, ovvero coloro che hanno nella propria disponibilità un impianto di produzione di energia rinnovabile”, spiega Igor Bruzzese, CEO di Green Power Energia. “Esistono poi i cosiddetti prosumer, che essenzialmente sono produttori, quindi proprietari degli impianti che consumano una parte di energia per le proprie esigenze, e infine i consumer, cioè coloro che entrano nella comunità energetica per usufruire dell’energia condivisa senza disporre di un impianto da fonti rinnovabili”.

“L’obiettivo delle comunità energetiche è triplice: il primo obiettivo è quello ambientale, poi c’è un obiettivo economico e infine un obiettivo sociale, che è quello della coesione tra i vari soggetti e dello sviluppo del territorio”.

Il problema che oggi rallenta molte comunità energetiche

Uno degli aspetti più delicati riguarda però proprio la presenza dei consumatori all’interno della comunità energetica. Gli incentivi maggiori infatti maturano quando l’energia prodotta dagli impianti viene realmente condivisa e consumata dagli utenti che fanno parte della comunità stessa.

“Le comunità energetiche sono realmente efficaci nel momento in cui al loro interno ci sono sia i produttori, ovvero i proprietari di impianti fotovoltaici, sia un numero adeguato di consumatori”, spiega Bruzzese. “Questo perché i maggiori vantaggi maturano quando l’energia prodotta viene effettivamente condivisa e consumata all’interno della comunità energetica, ed è proprio la mancanza dei consumatori che oggi sta rallentando lo sviluppo di molte comunità”.

Per affrontare questa problematica Green Power Energia, che opera all’interno della rete d’impresa Enel, ha sviluppato un accordo che punta a unire le peculiarità delle due realtà: da una parte Green Power, che realizza gli impianti sul territorio, dall’altra Enel, che grazie alla propria presenza capillare può contribuire a popolare la comunità energetica attraverso la propria rete commerciale.

I vantaggi per chi entra nella comunità energetica

Chi entra nella comunità energetica Calabria Power 1 può ottenere diversi vantaggi, sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista gestionale. Uno degli aspetti più importanti riguarda infatti proprio la gestione della comunità energetica che, soprattutto quando aumenta il numero dei soggetti coinvolti, richiede una struttura organizzata capace di seguire tutti gli aspetti operativi e gestionali, attività che in questo caso vengono supportate anche grazie all’organizzazione e alla struttura di Enel.

“Il consumatore che entrerà a far parte della comunità energetica Calabria Power 1 ha importanti vantaggi economici”, sottolinea Igor Bruzzese, CEO di Green Power Energia “perché potrà acquistare energia a condizioni economiche particolarmente vantaggiose grazie a tariffe Enel dedicate, tra le più competitive del mercato”.

Un altro aspetto centrale riguarda invece i vantaggi per chi entra nella comunità energetica come produttore di energia attraverso il proprio impianto fotovoltaico. Più la comunità energetica sarà popolata da consumatori, maggiori saranno infatti i vantaggi per chi produce energia e la condivide all’interno della comunità.

“I vantaggi economici per un produttore di energia aumentano nel momento in cui la comunità energetica riesce a consumare al proprio interno gran parte dell’energia prodotta”, conclude Bruzzese. “Più l’energia generata dagli impianti viene utilizzata dai consumatori che fanno parte della comunità energetica, maggiori diventano infatti i benefici previsti dal sistema di incentivazione statale”.

L’energia come scelta strategica per il futuro

Negli ultimi anni il costo dell’energia è diventato uno dei fattori che più stanno incidendo sulla competitività delle imprese e sulla stabilità economica di famiglie e attività produttive. Le continue oscillazioni dei mercati energetici, aggravate dalle tensioni internazionali e dai conflitti che stanno interessando diverse aree strategiche del mondo, stanno infatti mostrando quanto oggi la dipendenza energetica possa rappresentare un elemento critico per aziende e territori.

Per questo motivo sempre più imprese guardano al fotovoltaico e alle comunità energetiche non soltanto come una forma di risparmio immediato, ma come una scelta strategica capace di ridurre la dipendenza dall’energia acquistata dall’esterno e proteggersi maggiormente dalle variazioni dei costi energetici.

Produrre autonomamente una parte dell’energia necessaria alle proprie attività significa infatti poter contare su una maggiore stabilità dei costi nel tempo, limitando l’impatto degli aumenti che periodicamente colpiscono il mercato energetico.

Visita il Sito https://www.greenpowerenergia.it/

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