Dipendenti Ministeri, siglato l’accordo per il nuovo contratto

Aumenti medi di 162 euro, riferimenti anche allโ€™impiego dellโ€™Intelligenza Artificiale. La soddisfazione dell'Aran

Trovato l’accordo per il rinnovo del contratto del Comparto Funzioni Centrali (Ministeri). Siglata l’ipotesi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al triennio 2025-2027, con un aumento medio di 162 euro mese medi per 13 mensilitร .

L’accordo prevede lโ€™introduzione di una specifica disciplina contrattuale dedicata allโ€™Intelligenza Artificiale, con lโ€™obiettivo di accompagnare i processi di innovazione tecnologica garantendo trasparenza, tutela dei lavoratori e centralitร  della decisione umana. In particolare, viene previsto il diritto allโ€™informazione preventiva sullโ€™utilizzo di sistemi di IA, il divieto di decisioni integralmente automatizzate che incidano sul rapporto di lavoro, nonchรฉ specifici percorsi formativi per favorirne un utilizzo consapevole e responsabile.

Previsto anche il rafforzamento degli istituti di partecipazione sindacale, attraverso lโ€™ampliamento delle informazioni preventive e lโ€™estensione delle materie oggetto di confronto e contrattazione integrativa, anche con riferimento ai processi di digitalizzazione e allโ€™impiego dellโ€™Intelligenza Artificiale.

Si ipotizza un sistema integrato di valorizzazione delle competenze e di strumenti di pianificazione strategica delle conoscenze e dei saperi, finalizzati a sostenere la crescita professionale, la mobilitร  interna e lโ€™adeguamento delle competenze ai processi di innovazione organizzativa e tecnologica.

Si migliora la disciplina del lavoro agile e del lavoro da remoto, con il rafforzamento delle misure di conciliazione tra vita lavorativa e vita personale e la possibilitร  di ampliare il numero delle giornate svolte a distanza per i lavoratori che presentino particolari esigenze di salute, esigenze connesse alla genitorialitร  o che assistano familiari con disabilitร  grave.

Rivisti alcuni istituti del rapporto di lavoro, tra cui le progressioni economiche allโ€™interno delle aree, le posizioni organizzative e professionali, lโ€™orario flessibile, i congedi dei genitori e gli istituti di tutela della salute, con lโ€™obiettivo di rendere piรน efficaci i percorsi di valorizzazione professionale e piรน coerenti le misure di sostegno alle esigenze dei dipendenti.

Saranno incrementate le risorse dei Fondi per il trattamento accessorio.

Si รจ detto “molto soddisfatto” il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo: “Firmare un contratto durante il suo periodo di vigenza non รจ un dettaglio procedurale: รจ la dimostrazione che il sistema di contrattazione collettiva pubblica puรฒ funzionare in modo ordinato, tempestivo e al servizio dei lavoratori. La sottoscrizione di tre contratti per le Funzioni centrali in poco piรน di quattro anni erano impensabili fino a qualche anno fa. Tuttavia, ciรฒ che mi rende piรน orgoglioso รจ lโ€™introduzione, per la prima volta in assoluto, di un titolo contrattuale dedicato allโ€™intelligenza artificiale. Abbiamo scelto la strada del contratto, non della legge nรฉ della regolazione unilaterale, per presidiare i diritti dei lavoratori nellโ€™era algoritmica. Questo significa che la contrattazione collettiva sa ancora essere strumento di governo dellโ€™innovazione, e non semplice spettatoreโ€.

Lโ€™ipotesi esplicherร  i suoi effetti solo a seguito della sottoscrizione definitiva, che potrร  avvenire al termine del percorso di verifica e certificazione.

Redazione

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