Oggi, durante la Ministeriale G7 Ambiente in corso a Parigi, il Ministro del MASE, Gilberto Pichetto Fratin, ha posto l’accento sulla necessitร di un maggiore sostegno finanziario per contrastare la desertificazione, il degrado del suolo e gli effetti della siccitร . Secondo Pichetto, questi fenomeni richiedono un impegno crescente da parte delle istituzioni internazionali, sia pubbliche che private, per promuovere approcci innovativi basati su investimenti mirati. โOccorre promuovere un maggiore sostegno finanziario per la lotta al degrado del suolo, alla desertificazione e agli effetti della siccitร , attraverso approcci innovativi basati su investimenti pubblici e privatiโ, ha affermato Pichetto, ricordando che queste tematiche erano giร state portate all’attenzione internazionale durante le presidenze italiane del G20 e del G7.
Nel suo intervento, il Ministro dell’Ambiente ha sottolineato come il legame tra desertificazione, degrado del suolo e siccitร sia strettamente connesso al benessere delle persone, mettendo in evidenza le gravi conseguenze di questi fenomeni sulle migrazioni e i conflitti, frequentemente legati alle aree piรน vulnerabili. In particolare, ha evidenziato che i luoghi da cui provengono i flussi migratori spesso corrispondono a zone soggette a desertificazione, una realtร che diventa sempre piรน urgente da affrontare. “In un contesto di sfide e crisi ambientali e di equilibri fragili nel quadro geopolitico, รจ fondamentale porre al centro il legame tra questi fenomeni e il benessere delle persone“, ha affermato il Ministro.
Pichetto ha anche ricordato lโimportante progetto italiano avviato nel 2020 per supportare undici Paesi nellโarea del Sahel, un programma che mira a promuovere il recupero dal degrado e dalla desertificazione. Questo progetto, gestito dalla Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione, si propone di creare competenze e opportunitร economiche per le comunitร locali, con un focus particolare su donne e giovani.
Sul fronte dell’inquinamento delle acque, Pichetto ha evidenziato che la lotta a questo fenomeno richiede un approccio integrato, che comprenda la prevenzione alla sorgente, una regolamentazione adeguata, l’adozione delle migliori tecnologie per la riduzione delle emissioni nell’ambiente e una stretta cooperazione internazionale. “Come Coalizione G7 per l’Acqua, lanciata sotto la Presidenza italiana, possiamo elevare il dialogo e la collaborazione anche su questo preoccupante tema”, ha spiegato il Ministro. L’Italia, ha sottolineato, รจ pronta a condividere le esperienze e esplorare nuove soluzioni tecnologiche, integrando piattaforme tecnologiche e stimolando la ricerca coordinata.
Un esempio di questo approccio รจ lo sviluppo della piattaforma SIM (Sistema Integrato di Monitoraggio), che utilizza sensori, modelli e sistemi avanzati per proteggere l’ambiente, le infrastrutture critiche, la stabilitร economica e la coesione sociale, sottolineando lโimportanza di sviluppare soluzioni innovative e applicarle alle politiche pubbliche e agli investimenti privati.
Infine, Pichetto ha ribadito il ruolo centrale che il G7 puรฒ svolgere come catalizzatore di ricerca e sviluppo per ridurre lโemissione delle sostanze inquinanti nellโambiente. Il Ministro ha enfatizzato l’importanza di soluzioni basate sulla natura, come il biorisanamento, e ha aggiunto che tecnologie e metodi di monitoraggio innovativi devono essere parte integrante delle politiche pubbliche. “Ogni azione conta“, ha concluso Pichetto, ricordando che affrontare l’inquinamento e la desertificazione รจ una sfida cruciale per il futuro del pianeta.
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