Gestione della risorsa idrica: la Regione Puglia definisce le regole per la stagione irrigua

Paolicelli: โ€œProgrammazione e responsabilitร  per evitare sprechi e garantire lโ€™irrigazione delle coltureโ€

Lโ€™assessore regionale allโ€™Agricoltura della Regione Puglia,, Francesco Paolicelli, ha convocato un incontro per definire le regole chiare e tempi certi per la gestione della risorsa idrica in vista della stagione irrigua 2026. Presenti all’incontro anche il dirigente della Sezione Risorse Idriche, Andrea Zotti, e la dirigente ad interim del Servizio Irrigazioni e Bonifica, Rosella Anna Maria Giorgio.

Obiettivo: gestione responsabile e strategica dell’acqua

L’incontro ha coinvolto i Consorzi di bonifica di Gargano, Capitanata e Centro Sud Puglia, oltre a associazioni di categoria e rappresentanti dell’Agenzia regionale per le attivitร  irrigue e forestali (Arif). L’obiettivo principale รจ stato definire il manifesto della stagione irrigua, che stabilirร  le date di avvio e chiusura del servizio, i turni di distribuzione e i contributi dovuti dagli agricoltori.

Lโ€™assessore Paolicelli ha sottolineato la necessitร  di una gestione responsabile dellโ€™acqua, con una programmazione accurata e senza improvvisazioni. “I dati sulle precipitazioni sono incoraggianti, ma non possiamo permetterci sprechi”, ha dichiarato Paolicelli, evidenziando lโ€™importanza di un’azione coordinata tra i consorzi per evitare criticitร  legate alla scarsitร  della risorsa.

Le sfide: utilizzo delle acque reflue, infrastrutture obsolete e costi energetici

Tra i principali problemi emersi durante la discussione ci sono il limitato utilizzo delle acque reflue, la vetustร  della rete infrastrutturale e lโ€™aumento dei costi energetici per garantire lโ€™irrigazione nei campi. Nonostante queste difficoltร , la situazione idrica in Puglia appare migliore rispetto agli anni precedenti, grazie alle condizioni metereologiche favorevoli.

Disponibilitร  idrica nei bacini

I dati aggiornati sui principali bacini idrici della regione mostrano una disponibilitร  complessivamente migliore rispetto allo scorso anno, ma che richiede comunque una gestione attenta e programmata:

  • Diga di Occhito (Fortore): 92 milioni di mc (53 milioni nel 2025). Serviranno tra i 35 e i 40 milioni di mc per la stagione primaverile.

  • Diga di Marana Capacciotti: 23 milioni di mc (18,9 milioni nel 2025).

  • Diga di Monte Cotugno: 127 milioni di mc (211 milioni lo scorso anno), con una capacitร  irrigua programmata di circa 70 milioni di mc.

  • Diga di Conza: 41 milioni di mc (22 milioni nel 2025).

  • Diga del Pertusillo: 91 milioni di mc (53 milioni nel 2025).

  • Diga del Capaccio (Celone): 4,8 milioni di mc (920 mila nel 2025).

  • Diga di San Pietro: 4,1 milioni di mc (dato stabile).

  • Diga del Locone: 46 milioni di mc.

Il patto per la sostenibilitร  e la continuitร  produttiva

La Regione Puglia continua a impegnarsi per garantire sostenibilitร , equitร  e continuitร  produttiva alle imprese agricole pugliesi. Paolicelli ha concluso l’incontro affermando che l’acqua รจ una risorsa strategica e limitata, per cui รจ necessario un patto istituzionale e territoriale che coinvolga tutti gli attori del settore per gestirla al meglio.

Redazione

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