ร stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 42 del 20 febbraio 2026) il Decreto Bollette, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 aprile 2026. Il Decreto contiene una serie di misure pensate per contenere i costi energetici a carico delle famiglie, supportare le imprese nella loro competitivitร e promuovere la decarbonizzazione delle industrie, con lโobiettivo di garantire una gestione piรน sostenibile e conveniente delle risorse energetiche.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, aveva sottolineato lโimportanza di questo provvedimento, che dispone oltre tre miliardi di euro per abbattere i costi energetici. โCon questo provvedimento, che vale oltre tre miliardi di euro, interveniamo su una prioritร assoluta: garantire energia a prezzi piรน bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi. Il governo ha scelto ancora una volta la strada della concretezza, per la competitivitร del sistema Paese e per la crescita economicaโ, aveva dichiarato Pichetto.
Tra le misure piรน significative, il decreto prevede uno sconto in bolletta fino a 115 euro nel 2026 per i nuclei vulnerabili giร beneficiari del bonus sociale da 200 euro annuali. Inoltre, anche le famiglie residenti con ISEE inferiore a 25.000 euro potranno usufruire di sconti in bolletta, promossi direttamente dalle imprese venditrici di energia.
Unโaltra componente fondamentale del decreto riguarda le piccole e medie imprese. Il provvedimento prevede modifiche al Conto energia, con revisione dei meccanismi incentivanti, nonchรฉ modifiche nei tempi di versamento degli oneri da parte dei distributori. Tra le misure, anche la disaccoppiamento del prezzo dellโelettricitร da quello del gas, favorendo l’accesso a energia rinnovabile a prezzi ridotti attraverso lโutilizzo dei Power Purchase Agreements.
Per contenere l’impatto delle bollette, il decreto prevede anche misure volte a ridurre il costo di produzione dellโenergia elettrica da parte degli impianti termoelettrici, oltre a una razionalizzazione del sistema dei prezzi minimi garantiti per le bioenergie. Lโiniziativa mira a rafforzare la concorrenza nel mercato allโingrosso dell’energia, garantendo una maggiore trasparenza e competitivitร .
Per quanto riguarda il gas, una delle principali fonti di energia, il decreto introduce un servizio di liquiditร gestito da SNAM, destinato a ridurre il differenziale attualmente esistente tra il Punto di Scambio Virtuale italiano (PSV) e il prezzo del gas europeo (TTF), che oggi si attesta su circa due euro al megawattora. A supporto dei clienti industriali, il provvedimento prevede anche la vendita di gas stoccato sul mercato e una โgas releaseโ, che mira a garantire maggiore disponibilitร di gas a prezzi competitivi.
Il decreto affronta anche tematiche legate all’innovazione tecnologica e alla sostenibilitร , con misure per accelerare lo sviluppo delle rinnovabili e per la realizzazione di Data Center, con l’introduzione di procedure semplificate. Unโaltra misura importante รจ l’introduzione di una norma che mira ad evitare la saturazione virtuale della rete, favorendo la distribuzione efficiente delle risorse energetiche.
Il Decreto Bollette rappresenta, quindi, un passo decisivo per migliorare la gestione delle risorse energetiche in Italia, riducendo i costi per famiglie e imprese e incentivando la transizione verso fonti di energia piรน sostenibili.
Immagine: MASE
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