Lโinvecchiamento della popolazione, lโaumento delle persone che vivono sole e la crescente necessitร di edifici accessibili stanno cambiando il modo di abitare. Di queste trasformazioni si รจ discusso nellโincontro โCondomini inclusiviโ, organizzato da ANACI Trentino e Confcommercio Trentino, con il patrocinio del Collegio dei Geometri.
Allโappuntamento ha partecipato anche lโassessore provinciale alle Politiche per la casa Simone Marchiori, insieme ad amministratori condominiali, tecnici, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore.
Entro il 2050 quasi metร dei nuclei sarร composta da una persona
A delineare il quadro sociale รจ stato Alberto Pacher, psicologo e psicoterapeuta, che ha richiamato le principali trasformazioni demografiche in corso.
Secondo le proiezioni provinciali citate durante lโincontro, entro il 2050 il 44% dei nuclei familiari trentini sarร composto da una sola persona. A incidere sono lโallungamento della vita media, la diminuzione delle nascite e il progressivo indebolimento delle reti familiari tradizionali.
Una situazione che puรฒ aumentare il rischio di solitudine e fragilitร , rendendo gli edifici residenziali anche possibili luoghi di relazione e sostegno reciproco.
Il nuovo ruolo degli amministratori
I cambiamenti sociali coinvolgono direttamente anche gli amministratori di condominio, sempre piรน chiamati a confrontarsi con esigenze che vanno oltre la gestione ordinaria degli immobili.
Accessibilitร , sicurezza, manutenzione degli impianti, gestione delle emergenze e introduzione di nuovi servizi richiedono competenze tecniche e una maggiore capacitร di intercettare le necessitร dei residenti.
Il presidente di ANACI Trentino Paolo Saveriano ha evidenziato proprio questa evoluzione, sottolineando che lโamministratore puรฒ diventare un punto di riferimento per individuare criticitร e indirizzare le persone verso i servizi competenti, senza sostituirsi alle figure professionali dellโassistenza sociale.
Assistenza di prossimitร
Tra gli strumenti presentati figura anche il protocollo nazionale sottoscritto il 13 maggio 2026 a Riva del Garda da ANACI, Croce Rossa Italiana e Societร Italiana di Medicina Ambientale.
Lโintesa punta a sviluppare forme di assistenza di prossimitร negli edifici residenziali, con iniziative rivolte soprattutto alle persone anziane e fragili. Tra gli ambiti previsti figurano prevenzione, mutuo aiuto tra vicini, strumenti digitali e telemedicina.
Una prima fase di sperimentazione รจ prevista nel Nord-Est.
Marchiori: ยซConta anche la qualitร dellโabitareยป
Sul fronte delle politiche abitative, lโassessore Simone Marchiori ha posto lโaccento sul recupero del patrimonio esistente e sulla necessitร di renderlo piรน adeguato alle trasformazioni sociali.
ยซSe la disponibilitร di una casa รจ una delle questioni cruciali del nostro tempo, altrettanto importante รจ la qualitร dellโabitare e lโaccessibilitร รจ una componente che deve guidare tanto la progettazione dei nuovi immobili quanto, ove possibile, la riqualificazione del patrimonio esistenteยป.
Tra le esperienze giร avviate in Trentino sono state ricordate il condominio solidale di via Maioliche a Rovereto, i progetti di co-living nelle comunitร periferiche e le prospettive del senior housing.
Il modello di Vienna
Nel confronto รจ stato citato anche il sistema di housing sociale di Vienna, approfondito dalla Provincia durante un recente viaggio studio.
Il modello austriaco punta sullโintegrazione tra diverse fasce della popolazione, sulla presenza di spazi condivisi e su una progettazione capace di favorire le relazioni tra residenti.
Lโesperienza viennese rientra nel percorso avviato dalla Provincia attraverso il progetto โOrizzonti dellโabitare in Trentinoโ, dedicato alla revisione degli strumenti e delle politiche sulla casa.
Barriere architettoniche, costi e decisioni condominiali
Una parte del confronto รจ stata dedicata alle difficoltร concrete che possono rallentare gli interventi sugli edifici esistenti.
Costi, incentivi fiscali, decisioni assembleari e scarsa consapevolezza possono rendere complessa la realizzazione di opere necessarie per migliorare lโaccessibilitร . Anche interventi apparentemente piccoli, come lโeliminazione di un dislivello, possono fare la differenza per una persona con disabilitร o ridotta mobilitร .
Da qui la proposta di ANACI di elaborare una checklist del condominio inclusivo, con indicazioni su accessibilitร , sicurezza, emergenze e servizi e riferimenti agli interlocutori pubblici e territoriali.
Ascensori e adeguamento degli edifici
La seconda parte dellโincontro ha affrontato gli aspetti piรน tecnici. Flavio Zanetti, presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia autonoma di Trento, e Roberto Torrisi hanno approfondito normativa e soluzioni per lโeliminazione delle barriere architettoniche.
Particolare attenzione รจ stata riservata agli ascensori e allโadeguamento degli immobili, temi destinati ad assumere un peso crescente con lโevoluzione demografica.
Il confronto ha evidenziato quindi la necessitร di ripensare gli edifici non soltanto come strutture da amministrare, ma come spazi capaci di rispondere alle esigenze di una popolazione sempre piรน anziana e diversificata.
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