A partire da martedรฌ 24 febbraio 2026, la Regione del Veneto, attraverso Agenda Digitale del Veneto e in collaborazione con lโAgenzia Spaziale Europea (ESA), darร il via alla seconda edizione di โSpazio al Non Spazioโ, una serie di incontri tematici dedicati all’applicazione delle tecnologie spaziali nei settori industriali non spaziali. Questo ciclo di eventi, che segue il successo dellโedizione precedente con oltre 500 partecipanti, esplorerร come le tecnologie sviluppate per lo spazio possano essere applicate ad altri ambiti produttivi, dallโintelligenza artificiale alle telecomunicazioni avanzate, dai digital twin al tema di come lo Spazio possa favorire lโinnovazione in agricoltura e industria.
Unโopportunitร per il Veneto e per il settore aerospaziale
Lโassessore allโAgenda digitale del Veneto, Filippo Giacinti, ha sottolineato come la space economy stia crescendo a una velocitร impressionante, non solo in termini di innovazione tecnologica, ma anche nella capacitร di integrare mondi diversi, creando contaminazioni virtuose tra digitale e spazio. โIl valore delle economie oggi non si misura solo sulla capacitร manifatturiera, ma sullโabilitร di far dialogare tecnologie emergenti e di portare le migliori innovazioni a terra, rendendole utili e accessibiliโ, ha dichiarato Giacinti.
La Regione Veneto si sta confermando come un attore chiave a livello nazionale nella space economy, come dimostrano il successo degli SPACE MEETINGS VENETO e la crescita della RIR Air Space, un network che conta piรน di cento aderenti. Inoltre, lโiniziativa VENETO STARS, che coinvolge i giovani innovatori europei nel campo dei dati satellitari, รจ un altro esempio di come la regione stia cercando di promuovere lโuso delle tecnologie spaziali in diversi settori, come lโagritech.
Rafforzare la presenza delle imprese venete nei mercati internazionali
Lโassessore regionale Massimo Bitonci ha aggiunto che per il Veneto รจ fondamentale attrarre investimenti nel settore aerospaziale e valorizzare i distretti e le location strategiche della regione. โLa space economy รจ un settore ad alto valore aggiunto e vogliamo che il Veneto sviluppi competenze per rafforzare la presenza delle nostre imprese sui mercati internazionali“, ha affermato Bitonci, evidenziando anche lโopportunitร di costruire il futuro di settori come agricoltura, sport, moda e salute grazie alle applicazioni delle tecnologie spaziali.
Bitonci ha inoltre annunciato che la Regione sta valutando il ricorso a finanziamenti regionali ed europei per favorire lโinternazionalizzazione, con unโattenzione particolare alle piccole e medie imprese.
Il primo incontro: lโintelligenza artificiale e il suo impatto nello spazio
Il primo incontro di โSpazio al Non Spazioโ, che si terrร il 24 febbraio presso lโInfinite Arena di Montebelluna (TV), si concentrerร sullโIntelligenza Artificiale (AI), esplorando come questa tecnologia stia rivoluzionando anche il settore spaziale. Tra i temi trattati ci saranno lโelaborazione di immagini, lโottimizzazione delle traiettorie, le contromisure ai detriti in orbita e la gestione automatizzata dei satelliti, con applicazioni che potrebbero portare vantaggi anche sulla Terra. Gli appuntamenti successivi si terranno il 18 marzo e il 16 aprile 2026, sempre alle 17:00.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.