Ieri mattina Perugia ha ospitato una tappa del Roadshow nazionale โOrienta nelle scuole italianeโ, andata in scena al Centro Congressi della Camera di Commercio dellโUmbria. In platea oltre 200 studentesse e studenti delle scuole superiori umbre, coinvolti in un format interattivo pensato per trasformare il concetto di networking in uno strumento concreto per lโingresso nel mondo del lavoro.
Lโiniziativa si รจ sviluppata come un laboratorio partecipato, con sondaggi in tempo reale e un confronto diretto tra giovani e imprese, mettendo al centro il tema della transizione scuola-lavoro.
Oltre 200 studenti umbri al roadshow Orienta
Allโevento hanno partecipato studenti provenienti da quattro istituti: ITET โAldo Capitiniโ di Perugia, Istituto Alberghiero di Assisi, ITE โMazziniโ di Magione e Liceo โPieralliโ di Perugia.
Lโobiettivo comune emerso fin dallโinizio รจ stato chiaro: comprendere come entrare nel mondo del lavoro con consapevolezza, evitando percorsi casuali o modelli standardizzati.
Ad aprire i lavori รจ stato Federico Sisti, segretario generale della Camera di Commercio dellโUmbria, che ha sottolineato la delicatezza del passaggio verso il lavoro: โI giovani si confrontano con un tema delicato, quello della transizione verso il mondo del lavoroโ.
Sisti ha evidenziato come presentarsi in modo competitivo significhi raccontare competenze e obiettivi in modo chiaro, evitando formule generiche e puntando su contenuti concreti comprensibili anche ai selezionatori.
Survey interattiva: giovani tra aspettative e incertezze
Uno dei momenti centrali della mattinata รจ stata la Survey interattiva condotta da Marco Vigini, direttore Servizio Welfare BnetYoung e Advisor Divisione Digital e Permanent. Attraverso domande in tempo reale e risposte via smartphone, la sala si รจ trasformata in un osservatorio sulle percezioni dei ragazzi rispetto alla ricerca di lavoro.
Sono emersi interrogativi su:
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Canali di accesso al lavoro;
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Ruolo delle reti relazionali;
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Aspettative nei confronti delle aziende;
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Centralitร dei valori e della reputazione.
โHanno un grande bisogno di conoscere e una grande confusione rispetto a possibili scelteโ ha spiegato Vigini, sottolineando lโimportanza di creare occasioni fisiche di confronto per favorire scelte piรน consapevoli e sostenibili.
Tavola rotonda: cosa cercano davvero le aziende
Il cuore dellโevento รจ stata la tavola rotonda moderata dal giornalista economico Filippo Di Nardo. Il confronto ha affrontato temi concreti: quali competenze sono piรน richieste, quanto pesa lโatteggiamento rispetto al curriculum, quale ruolo gioca la reputazione digitale, quali errori compromettono un colloquio.
Al dibattito hanno preso parte rappresentanti di diverse realtร imprenditoriali, tra cui Alessandro Belli (Kimia Spa), Nicolรฒ Bartolini (Connesi Spa), Gianluca Cappelli (Advisio), Gianni Cicogna (Smartpeg), Antonio Guarrera (Aboca Spa), Cinzia Tardioli (Tardioli Srl), Giulia Vitali (Vital Srl), Anna Anchino (Art Spa) e Marcella Baldoni (Siver Srl).
ร intervenuta inoltre Federica Bonaventura, referente nazionale AIDP Comunicazione e Social e coordinatrice progetti di orientamento AIDP Umbria.
Dal confronto รจ emerso un messaggio condiviso: il network non รจ scorciatoia nรฉ privilegio, ma capacitร di costruire relazioni credibili e di farsi riconoscere per ciรฒ che si sa fare.
โSiamo quiโฆ per dare qualche indicazioneโฆ ma anche per conoscere le loro esigenze, le loro sensibilitร โ ha affermato Alessandro Belli, evidenziando lโimportanza dellโascolto reciproco.
Gianni Cicogna ha richiamato lโattenzione su identitร e direzione personale: โGuardarsi dentroโฆ capire passioni e attitudiniโฆ e poi guardare fuori per capire il contestoโ, invitando i giovani a costruire un percorso coerente e ad allenarsi alla fatica.
Scuola e imprese: un dialogo strutturale
Sul rapporto stabile tra formazione e mondo produttivo รจ intervenuta anche Anna Anchino, presidente di AIDP Umbria, sottolineando come la collaborazione tra scuola e aziende rappresenti un elemento strategico per rendere piรน efficace lโorientamento.
La sessione finale di domande e risposte ha confermato lโinteresse degli studenti, che hanno chiesto esempi concreti e chiarimenti sui percorsi professionali.
Lโincontro si รจ cosรฌ configurato come uno spazio di confronto diretto, in cui il networking รจ stato declinato come capacitร di porre domande, costruire relazioni e presentarsi con autenticitร nel mercato del lavoro.
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