Il 2025 si รจ concluso con un segno positivo per il sistema imprenditoriale italiano, che ha registrato un saldo di 56.599 imprese in piรน, pari a una crescita dello 0,96% rispetto allโanno precedente. Questo risultato segna un miglioramento rispetto al 2024 (+0,62%) e al 2023 (+0,70%). Il dato emerge dalla rilevazione Infocamere Movimprese, che conferma un tendenziale rafforzamento dellโeconomia, nonostante il rallentamento registrato in alcune aree.
A livello nazionale, le iscrizioni nel 2025 sono state 60.381, mentre le cessazioni sono state 55.309, con un saldo positivo di 5.072 unitร . A fine anno, il numero complessivo delle imprese registrate in Italia ha superato il milione, con un tasso di crescita dello 0,46%.
Nel dettaglio del Friuli Venezia Giulia, la crescita รจ stata contenuta: sono state iscritte 5.219 imprese e cancellate 5.008, con un saldo positivo di 211 imprese e una crescita dello 0,22%. Nello specifico, la provincia di Trieste ha visto 1.037 nuove iscrizioni, ma con un calo di 39 unitร rispetto al 2024, registrando un saldo positivo di 119 imprese. La provincia di Gorizia, invece, ha visto una performance particolarmente positiva, con 631 nuove iscrizioni (+97 rispetto all’anno precedente) e 530 cessazioni, risultando in un saldo di +101. Con un tasso di crescita dellโ1,08%, Gorizia ha superato il dato nazionale di 0,96%, segnando un risultato significativo.
Il totale delle imprese attive al termine del 2025 รจ stato di 13.947 a Trieste (+87 rispetto allโanno precedente) e 8.444 a Gorizia (+62). Questo segnale positivo per Gorizia รจ attribuito al programma GO!2025 e alle iniziative locali che hanno incentivato gli investimenti e sostenuto le imprese sul territorio.
Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, ha commentato: ยซGli imprenditori continuano a investire nella Venezia Giulia, con saldi positivi che si confermano anno dopo anno. In particolare, Gorizia ha visto un’inversione di rotta che, in passato, vedeva il saldo annuale negativo. Questo risultato รจ senza dubbio il frutto del volano generato da GO!2025 e delle azioni istituzionali di supportoยป.
Andrea Prete, presidente di Unioncamere, ha sottolineato che la significativa riduzione delle cessazioni nel 2025 rappresenta un segnale positivo di resilienza del sistema produttivo nazionale. Tuttavia, ha anche evidenziato il progressivo ridimensionamento dei settori tradizionali, come agricoltura e manifattura, a fronte di un crescente rafforzamento dei servizi, in particolare quelli finanziari, professionali e di supporto alle imprese. Questi ultimi stanno diventando sempre piรน cruciali nellโaccompagnare il percorso di sviluppo, innovazione e crescita del tessuto imprenditoriale italiano.
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