Una crescita sostenuta quella del sommerso nel Veneto. Lo rileva nel suo ventesimo rapporto Galassia di Confartigianato imprese, che ha stimato in 217,5 miliardi di euro, pari al 10,2% del PIL, il valore dellโeconomia sommersa, di questi, 77,2 miliardi derivano dal lavoro irregolare, che da solo pesa per il 3,6% del PIL. I dati parlano chiaro, รจ una battaglia difficile da vincere con un sommerso cresciuto del 7,5% in un solo anno, trainato da un +11,3% di lavoro irregolare. Nei servizi โ dove rientrano benessere, cura della persona, attivitร creative โ il tasso di irregolaritร arriva al 13,1%, mentre nelle costruzioni รจ al 10,3%.
A livello nazionale il rapporto rileva che sono 588.150 le imprese artigiane italiane attive nei settori piรน esposti alla concorrenza sleale. In Veneto si tratta di un esercito di acconciatori ed estetisti (11.416 imprese), fotografi (803) e riparatori beni ed elettrodomestici (2.607), muratori 8682), elettricisti (5762), idraulici (5261), pittori edili (5.750), manutentori del verde (1945), traslocatori (73), tassisti (1.186): quasi 49mila imprese quotidianamente sotto pressione a causa della concorrenza sleale che non paga le tasse, non rispetta le norme e non garantisce sicurezza.
Per Confartigianato Veneto, la fotografia รจ chiara: acconciatura, edilizia, manutenzione, servizi e riparazioni domestiche sono tra i mestieri piรน colpiti da operatori sommersi che sfuggono a norme, costi e responsabilitร . Nel nostro settore lโabusivismo รจ un concorrente invisibile ma sempre presente โ spiega Andrea Pellizzer, presidente del gruppo di mestiere Fotografi di Confartigianato Imprese Veneto – chi lavora in nero puรฒ permettersi prezzi stracciati, il risultato รจ una svalutazione del lavoro creativo e professionale, che danneggia le imprese serie e confonde i clientiโ
โNel benessere lโabusivismo non รจ solo una questione economica, ma anche di salute e sicurezza โ sottolinea Beatrice Daniele, presidente della Federazione Benessere di Confartigianato Veneto โ estetica e acconciatura richiedono competenze, formazione continua e il rispetto di protocolli precisi. Chi opera fuori dalle regole mette a rischio i clienti e scredita un intero settore fatto di professionalitร e investimentiโ.
โLa concorrenza sleale non รจ una scorciatoia innocua: รจ una distorsione sistemica che soffoca chi lavora onestamente โ dichiara Roberto Boschetto, presidente di Confartigianato Imprese Veneto โ a pagare il prezzo piรน alto sono le imprese regolari, ma anche i cittadini, esposti a lavori non sicuri, senza garanzie e senza alcuna tracciabilitร . Per Confartigianato Imprese Veneto servono azioni concrete e coordinate, controlli mirati e strumenti rapidi di segnalazione. Come categorie chiediamo anche lโaiuto dei cittadini, che scelgono quotidianamente chi far entrare nelle loro case o a cui rivolgersi per un servizio, la nostra forza sono loro, i nostri clienti. A loro vogliamo dire che quasi 49 mila imprese venete rappresentano un patrimonio economico, sociale e professionale che non puรฒ essere lasciato solo โ conclude Boschetto.โ
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