Il Ministro dellโEconomia Giancarlo Giorgetti ha preso parte al G20 dei leader a Johannesburg e al 7ยฐ vertice tra Unione africana e Unione Europea in corso da ieri a Luanda, in Angola, unitamente alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel quadro del rafforzamento del dialogo economico internazionale e della cooperazione euro-africana.
Durante il summit in Sudafrica, Giorgetti ha partecipato, insieme a Meloni, a una serie di riunioni bilaterali con il Primo Ministro Indiano Narendra Modi, il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdoฤan e il Primo Ministro della Repubblica Popolare Cinese Li Qiang. I colloqui hanno toccato questioni macroeconomiche, cooperazione strategica e prospettive di sviluppo congiunto.
A margine del G20, il Ministro ha inoltre tenuto incontri bilaterali con i suoi omologhi economici:
- Mohammed Al-Jadaan (Arabia Saudita),
- Mehmet ลimลek (Turchia),
- Lars Klingbeil (Germania),
- Edgar Amador Zamora (Messico).
Nel corso dei colloqui, definiti cordiali e costruttivi, si รจ discusso di scenari economici globali, collaborazioni bilaterali e sviluppo di nuovi partenariati economici, con particolare attenzione al Piano Mattei per lโAfrica, considerato uno degli assi strategici della politica estera ed economica italiana.
Giorgetti ha incontrato anche i vertici di importanti istituzioni finanziarie internazionali:
- Sidi Ould Tah, presidente della Banca Africana di Sviluppo (AfDB),
- Odile Renaud-Basso, presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BERS).
Con entrambi รจ stato approfondito il tema del sostegno finanziario allo sviluppo africano e delle possibili sinergie con le iniziative italiane ed europee, a partire proprio dagli strumenti previsti dal Piano Mattei.
I due appuntamenti internazionali hanno permesso al Ministro di rafforzare il profilo multilaterale della politica economica italiana e di consolidare alleanze strategiche sia sul piano europeo che globale. Il dialogo economico tra Europa, Africa e principali economie emergenti si conferma una delle prioritร dellโagenda italiana in un momento di trasformazione degli equilibri globali, tra transizione energetica, instabilitร geopolitica e rilancio della cooperazione economica.
Foto: MEF
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