Piano di Bonifica Centro Sud Puglia: gestione più efficiente delle risorse idriche

La Regione dà il via libera definitivo con l'approvazione del nuovo piano per un utilizzo sostenibile dell’acqua in agricoltura e maggiore semplificazione e chiarezza delle procedure amministrative del consorzio di bonifica.

La Giunta Regionale della Puglia ha approvato in via definitiva il Piano Generale di Bonifica del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, concludendo un percorso complesso che ha incluso la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e la Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA). Si tratta di un passaggio chiave per l’operatività del Consorzio Unico Centro Sud, istituito in attuazione della Legge regionale n. 1/2017 e attivo dal 1° gennaio 2024, in sostituzione dei soppressi consorzi di Arneo, Terre d’Apulia, Stornara e Tara, Ugento e Li Foggi.

Secondo l’Assessore Regionale all’Agricoltura con delega alle Risorse idriche, l’approvazione del Piano costituisce un passaggio essenziale per rendere più snelle ed efficienti le procedure amministrative del nuovo consorzio e per assicurare un uso corretto e sostenibile dell’acqua in agricoltura. Il piano nasce da un processo condiviso con Comuni, enti di settore e partenariato agricolo, con l’obiettivo di costruire uno strumento operativo a servizio dei territori.

L’iter ha richiesto una concertazione ampia con enti locali, ARPA Puglia, l’Autorità di Bacino Distrettuale, le Soprintendenze e il Ministero della Cultura, compresa la Soprintendenza Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, che ha contribuito con osservazioni e prescrizioni per la tutela del patrimonio archeologico e culturale.

Approvato con la Delibera di Giunta n. 1728 del 10 novembre 2025, il piano ha comportato anche il riordino e l’aggiornamento della documentazione tecnica derivante dai precedenti piani dei consorzi soppressi, con l’obiettivo di uniformare i criteri e garantire coerenza nelle future fasi di gestione.

Il Piano si articola in cinque Tomi, che documentano e analizzano i quattro distretti territoriali di competenza — Barese, Tarantino, Nord Salento e Sud Salento — oltre a un impianto generale. Ogni tomo include relazioni tecniche, elenchi delle opere idrauliche, schede progettuali e documentazione ambientale, fornendo una base solida per la pianificazione a medio e lungo termine.

Uno degli obiettivi principali sarà ora l’adozione dei nuovi Piani di Classifica, strumenti fondamentali per razionalizzare la gestione dei tributi consortili e per rendere più trasparente ed efficiente il sistema di contribuzione legato all’uso delle risorse idriche a fini irrigui. Questo rappresenta un passo decisivo verso una gestione ordinata, moderna e sostenibile dell’acqua in agricoltura.

Con questo provvedimento, la Regione Puglia si dota di uno strumento strategico che guarda alla resilienza climatica, all’innovazione nel settore agricolo e alla tutela del territorio, sostenendo al contempo le imprese locali e migliorando la qualità dei servizi erogati dal sistema consortile.

Redazione

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