Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano è intervenuto con un videomessaggio alla conferenza ospitata dal Parlamento europeo “Mattei Plan for Africa and Global Gateway: A new model for Europe-Africa relations”, occasione di confronto tra istituzioni europee e africane sull’evoluzione della cooperazione strategica tra i due continenti.
Nel suo messaggio, Mantovano ha evidenziato il percorso di consolidamento del Piano Mattei per l’Africa, nato da una proposta lanciata dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo primo intervento alla Camera dei Deputati. Un’idea inizialmente accolta con scetticismo, ma che oggi mostra risultati concreti in diversi settori chiave.
Tra gli esempi citati, il progetto agro-industriale realizzato in Algeria da Bonifiche Ferraresi in collaborazione con il Fondo Nazionale per gli Investimenti algerino, che sta trasformando 36.000 ettari di aree desertiche in terreni coltivabili. L’iniziativa, da oltre 400 milioni di euro, punta alla produzione annua di circa 45.000 tonnellate di cereali e legumi e prevede il coinvolgimento di circa 6.000 lavoratori locali.
Il Piano Mattei ha ampliato la sua portata anche al settore tecnologico, con il lancio a Roma dell’A.I. Hub per lo sviluppo sostenibile, una piattaforma promossa in ambito G7 dal Ministro Adolfo Urso, finalizzata al supporto delle imprese africane attive nelle tecnologie digitali e nell’intelligenza artificiale.
Secondo Mantovano, questi risultati hanno contribuito a ristabilire un rapporto di fiducia tra l’Europa e diversi Paesi africani, che negli ultimi anni si erano allontanati da Bruxelles a favore di attori come Russia e Cina. Le adesioni al Piano sono passate da 9 a 14 nazioni africane in pochi mesi.
A inizio 2025, il Piano ha compiuto un ulteriore passo avanti grazie all’integrazione strutturata con la strategia europea Global Gateway, con l’obiettivo di mobilitare risorse aggiuntive e creare un sistema sinergico tra iniziative nazionali ed europee. Il vertice congiunto “Global Gateway – Piano Mattei” svoltosi a Roma il 20 giugno 2025, co-presieduto da Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen, ha formalizzato questa alleanza, annunciando 11 accordi e 1,2 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture energetiche, digitali e agroalimentari.
Per garantire il successo della cooperazione, Mantovano ha sottolineato la necessità di mantenere intatto lo spirito originario del Piano Mattei, fondato su pragmatismo, parità e ascolto. Ha inoltre posto l’accento sull’importanza di evitare approcci ideologici o modelli imposti, ribadendo che le priorità devono essere definite insieme ai partner africani, in base alle loro reali esigenze.
In questa prospettiva, è già stata avviata un’iniziativa di conversione del debito bilaterale pari a 235 milioni di euro in dieci anni, destinata a sostenere lo sviluppo interno delle nazioni coinvolte, secondo progetti condivisi. L’obiettivo è rafforzare le economie locali, liberando risorse per istruzione, sanità e infrastrutture.
Mantovano ha concluso il suo intervento sottolineando che la combinazione tra Piano Mattei e Global Gateway può rappresentare un punto di svolta nelle politiche europee per l’Africa, restituendo al continente europeo un ruolo centrale sulla scena internazionale, con un approccio autonomo e distintivo.
Foto e video: Presidenza del Consiglio dei Ministri
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