“Insieme, per un turismo ‘di qualità’” è il messaggio con cui il Ministero del Turismo partecipa alla 42ma Assemblea annuale dell’ANCI, in programma da domani, mercoledì 12, a venerdì 14 novembre 2025 presso la Fiera di Bologna. Il Dicastero è presente con uno stand istituzionale nel Padiglione 15 (n. 9-12), dove rappresentanti dei Comuni, operatori turistici e stakeholder possono conoscere i progetti in corso e le opportunità per il comparto.
La partecipazione del MiTur alla manifestazione dei Comuni d’Italia si inserisce nel programma strategico di governance partecipata del settore turistico, un modello che coinvolge istituzioni nazionali, enti locali, Regioni, imprese e associazioni di categoria, oltre ad attori privati e organismi formativi. L’obiettivo è costruire un sistema integrato per lo sviluppo e la valorizzazione del turismo italiano, attraverso strumenti concreti, digitali e inclusivi.
Al centro dell’intervento del Ministero a Bologna vi è la promozione di un’“architettura organizzativa condivisa” a sostegno del turismo, prevista dal piano nazionale 2023-2027. In quest’ottica, sono state avviate numerose iniziative: tra queste, l’istituzione di un tavolo interministeriale permanente, incaricato di coordinare le politiche secondarie che impattano sul settore (trasporti, sicurezza, ambiente, sanità e digitalizzazione).
Tra le principali novità operative, si segnala lo sportello dedicato ai Comuni nella Banca Dati delle Strutture Ricettive (BDSR), un “cruscotto” di controllo realizzato in accordo con Regioni e Province autonome, come previsto dal decreto-legge n. 145/2023. Questo strumento punta a semplificare le attività di verifica e controllo per gli enti locali e gli operatori del settore.
La governance condivisa si riflette anche in progetti specifici come il “Catalogo dei Cammini religiosi italiani”, che conta 122 itinerari spirituali per un totale di circa 30mila chilometri distribuiti su tutto il territorio nazionale. Finanziato attraverso il Fondo per i Cammini religiosi (19,5 milioni di euro fino al 2026), ha permesso finora di attivare 40 progetti di valorizzazione, e sostiene anche la candidatura della Via Francigena a Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il Dicastero ha inoltre stanziato 75 milioni di euro per la valorizzazione dei Comuni a vocazione turistico-culturale, con interventi mirati nei territori che ospitano Siti UNESCO o che aderiscono alla rete delle “Città Creative”. Tra i progetti finanziati, anche “Caput Mundi”, dedicato alla promozione culturale di Roma.
Il Ministro del Turismo, Daniela Garnero Santanchè, sarà presente giovedì 13 novembre alle ore 12.15 per intervenire alla Sessione Plenaria sul tema “Diritto dell’abitare, dovere di rigenerare”, affrontando anche le interconnessioni tra turismo, rigenerazione urbana e qualità della vita nei territori.
All’interno dello stand ministeriale, ambientato tra le suggestive immagini delle vie di Dozza e dei paesaggi lungo la “via della seta”, i visitatori possono scoprire le potenzialità del Tourism Digital Hub. La piattaforma Italia.it, finanziata con risorse del PNRR, intende creare un ecosistema digitale del turismo italiano, in cui domanda e offerta si incontrano attraverso tecnologie innovative, supportando i turisti in ogni fase del viaggio.
Un altro tema chiave è quello delle professioni turistiche, con aggiornamenti sul nuovo ordinamento delle Guide turistiche. Il Ministero ha istituito un Elenco nazionale per gli abilitati, e ha avviato il primo concorso nazionale di abilitazione, attualmente in fase di svolgimento.
Durante la tre giorni bolognese, i rappresentanti dei Comuni già beneficiari dei fondi ministeriali avranno l’opportunità di confrontarsi con i referenti del Dicastero per verificare lo stato di avanzamento dei progetti, discutere criticità e raccogliere proposte migliorative.
L’Assemblea ANCI 2025 diventa così un’occasione di dialogo concreto, in cui il Ministero del Turismo presenta risultati e prospettive di un modello collaborativo di governance, che punta a rendere l’Italia una destinazione più moderna, sostenibile e connessa.
Immagine: MITUR
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.