Il turismo italiano continua a crescere e rafforza il proprio peso nell’economia nazionale. Nei primi nove mesi del 2026, il settore ha registrato 523,7 milioni di presenze, con un incremento del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati sono stati presentati dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi durante l’iniziativa โPerchรฉ lโItalia รจ economia del turismo! Manifesto per il futuroโ, organizzata dal Ministero del Turismo (MITUR) nella suggestiva cornice del Tempio di Venere, al Colosseo di Roma lo scorso sabato, 17 Ottobre.
L’appuntamento ha riunito rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, imprese e operatori turistici per approfondire le prospettive di sviluppo del comparto e individuare strategie condivise per rafforzarne la competitivitร .
L’incontro, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore, ha posto al centro del dibattito il valore economico del turismo e la necessitร di riconoscerne il ruolo strategico all’interno del sistema produttivo italiano.
Turismo, nel 2026 presenze in aumento del 4,7%
Ad aprire i lavori รจ stato il Ministro Gianmarco Mazzi, che ha illustrato i risultati raggiunti dal settore turistico nazionale, evidenziando una crescita sostenuta rispetto ai livelli precedenti.
Secondo i dati comunicati dal ministro, tra gennaio e settembre 2026 sono state registrate 523 milioni e 700 mila presenze, un risultato che avvicina il Paese al primato annuale raggiunto nel 2025.
Lo scorso anno, infatti, l’Italia aveva totalizzato 535,5 milioni di presenze, segnando un aumento superiore al 22% rispetto al 2019, ultimo anno precedente alla pandemia e considerato un riferimento per l’andamento del settore.
Il risultato del 2025, secondo quanto riferito da Mazzi, aveva inoltre consentito all’Italia di superare Francia e Spagna per numero di presenze turistiche, raggiungendo il primo posto nell’Unione Europea.
Con tre mesi ancora da considerare nel bilancio annuale, il dato dei primi nove mesi del 2026 si colloca a 11,8 milioni di presenze dal totale registrato nell’intero 2025.
Un andamento positivo confermato anche dai risultati di settembre, mese nel quale le presenze sono aumentate del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie alla crescita sia della componente italiana sia di quella internazionale.
Il turismo vale il 13% del PIL e occupa 3,3 milioni di persone
Durante il suo intervento, il ministro ha richiamato l’attenzione sul contributo del comparto alla ricchezza e all’occupazione nazionale.
In base ai dati illustrati, il turismo rappresenta il 13% del Prodotto interno lordo italiano, una quota che potrebbe risultare superiore considerando anche le attivitร economiche collegate indirettamente al settore.
Sul fronte occupazionale, il comparto conta 3,3 milioni di lavoratori, con una crescita dell’11% rispetto al 2022.
Numeri che, secondo Mazzi, confermano la necessitร di attribuire al turismo un riconoscimento adeguato accanto agli altri principali settori produttivi, come manifattura, industria, automotive e agricoltura.
Il Ministro Mazzi ha inoltre evidenziato l’esigenza di rafforzare l’attenzione delle istituzioni europee nei confronti del turismo, sottolineando l’assenza di una specifica voce dedicata al comparto nei capitoli di spesa dell’Unione Europea.
Cultura, ospitalitร e servizi: il turismo come economia trasversale
Uno dei temi principali della giornata ha riguardato la trasformazione del turismo in un sistema economico integrato, capace di generare opportunitร in numerose attivitร produttive.
Il comparto non comprende soltanto le strutture ricettive e le destinazioni tradizionali, ma coinvolge una rete articolata di servizi e imprese che operano nei settori della cultura, della ristorazione, dell’artigianato, dei trasporti, del commercio, dello sport e dell’organizzazione di eventi.
Un modello che interessa l’intero territorio nazionale, dalle cittร d’arte ai piccoli borghi, dalle localitร balneari alle destinazioni montane, fino ai cammini e alle mete meno conosciute.
La valorizzazione di queste connessioni รจ stata individuata come uno degli elementi fondamentali per sostenere lo sviluppo del turismo italiano e promuovere una maggiore integrazione tra le diverse filiere economiche.
Mazzi: attenzione al lavoro degli operatori e alla sicurezza
Nel corso del suo intervento, Gianmarco Mazzi ha rivolto un riconoscimento agli operatori del settore, sottolineandone il contributo alla crescita dell’economia turistica nazionale.
Il ministro ha inoltre affrontato il tema delle manifestazioni pubbliche e dell’ordine pubblico, distinguendo il diritto a manifestare dagli episodi di violenza.
ยซLe manifestazioni sono sacre ovviamente, ma io vedo la volontร di creare disordineยป, ha dichiarato Mazzi, ribadendo la propria contrarietร alle aggressioni contro le forze dell’ordine.
Le considerazioni del ministro si sono inserite in un intervento piรน ampio dedicato al valore del lavoro e all’importanza delle attivitร economiche per il Paese.
Un Manifesto per costruire il futuro del turismo italiano
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto finalizzato alla definizione del Manifesto per il futuro del turismo, un percorso che punta a individuare prioritร e strumenti condivisi tra istituzioni, imprese e territori.
Tra i temi emersi figurano investimenti, innovazione, regole e programmazione strategica, considerati elementi centrali per accompagnare l’evoluzione del settore.
L’obiettivo รจ promuovere una visione comune che tenga conto delle esigenze delle imprese, delle trasformazioni della domanda turistica e delle opportunitร offerte dalle diverse destinazioni italiane.
Il confronto ha coinvolto rappresentanti di numerosi comparti, dall’ospitalitร alberghiera ed extralberghiera al turismo organizzato, dalla nautica alla mobilitร , fino alle attivitร culturali e ai servizi collegati all’accoglienza.
I protagonisti dell’incontro al Colosseo
Alla giornata hanno partecipato numerosi esponenti delle principali organizzazioni del turismo e del mondo imprenditoriale.
Tra gli intervenuti Marina Lalli, vicepresidente di Federturismo Confindustria; Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi; Antonio Zacchera, vicepresidente di Confindustria Alberghi; Irene Floris, presidente di Confartigianato Imprese Turismo; e Manfred Pinzger, presidente di Confturismo Confcommercio.
Presenti anche Valeria Ghezzi, presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari; Alberto Granzotto, presidente di FAITA; Ludovica Sanpaolesi, direttore generale dell’Associazione Produttori Caravan e Camper; Susanna Vitulano, CEO di Italia Yacht e consigliere di Confindustria Nautica; e Lino Stoppani, presidente di FIPE.
Il dibattito ha coinvolto inoltre Lara Ponti, vicepresidente di Confindustria con delega alla sostenibilitร ; Paolo Bellino, direttore generale di RCS Sport; Dina Ravera, amministratore delegato di Destination Italia Due; Franco Gattinoni, presidente della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio; Isabella Ruggiero, presidente di AGTA; e Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti.
Per il settore dei trasporti e della mobilitร sono intervenuti Caterina Belletti, presidente di FS International; Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways; e Giuseppe Inchingolo, vicedirettore generale Corporate di FS.
Tra gli altri partecipanti Marco Misischia, presidente di CNA Turismo e Commercio; Valentina Reino, Head of Public Policy & Campaign Southern Europe di Airbnb; Federica Porcu, vicesindaco di La Maddalena; e Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia.
L’evento รจ stato arricchito anche dai contributi video di Alberto Angela, Fiorello e Checco Zalone, insieme ad altri protagonisti del mondo dello spettacolo.
Le conclusioni sono state affidate a Erika Guerri, capo di Gabinetto del Ministero del Turismo, Ivana Jelinic, amministratore delegato di ENIT S.p.A., Gianluca Caramanna, consigliere del ministro del Turismo, e Federico Silvestri, amministratore delegato del Sole 24 Ore.
L’incontro ha cosรฌ posto le basi per un percorso di collaborazione tra i diversi protagonisti della filiera, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e definire nuove strategie per il futuro del turismo italiano.
Fonte: MITUR
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