La Regione Veneto mette a disposizione quasi 5 milioni di euro per sostenere le famiglie nellโacquisto dei libri scolastici per lโanno 2026-2027. La Giunta regionale ha approvato lโavviso per il Buono Libri e contenuti didattici alternativi, una misura destinata agli studenti delle scuole secondarie e dei percorsi di formazione professionale.
Le domande potranno essere presentate online a partire da lunedรฌ 14 settembre 2026 attraverso il portale regionale dedicato.
Stanziati oltre 4,7 milioni di euro
Le risorse disponibili ammontano a 4.758.638,44 euro, assegnati alla Regione Veneto dal Ministero dellโIstruzione e del Merito attraverso il fondo nazionale previsto dalla legge 448/1998 per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo.
Lo stanziamento potrร inoltre essere incrementato fino a un massimo di 361.533,54 euro, utilizzando la quota vincolata dellโavanzo di amministrazione.
Lโobiettivo รจ permettere alle famiglie con maggiori difficoltร economiche di affrontare una delle principali spese legate allโinizio dellโanno scolastico.
โCominciare lโanno scolastico con i libri giusti non dovrebbe dipendere dal reddito di una famiglia. Con il Buono Libri la Regione del Veneto รจ vicina alle famiglie meno abbienti, non piรน sole di fronte a questa spesa: quasi cinque milioni di euro, eventualmente aumentati di altre 360 mila, distribuiti attraverso i Comuni, per garantire che ogni studente possa avere tra le mani i testi e i contenuti didattici di cui ha bisogno. Un intervento semplice, diretto, e che funzionaโ, ha dichiarato lโassessore regionale allโIstruzione e Formazione Valeria Mantovan.
Chi puรฒ richiedere il contributo
Il beneficio รจ rivolto agli studenti residenti in Veneto iscritti per lโanno scolastico 2026-2027 a:
- scuole secondarie di primo grado;
- scuole secondarie di secondo grado;
- scuole statali, paritarie o non paritarie;
- percorsi di formazione professionale accreditati dalla Regione Veneto.
Il contributo รจ previsto anche per chi segue percorsi di istruzione parentale.
Per accedere al sostegno รจ necessario rientrare nelle fasce ISEE stabilite:
- fino a 10.632,94 euro per la Fascia 1;
- da 10.632,95 a 15.748,78 euro per la Fascia 2.
Importi fino a 200 euro
Lโimporto massimo del contributo varia in base alla situazione economica della famiglia.
Per gli studenti appartenenti alla prima fascia ISEE รจ previsto un contributo massimo di 200 euro.
Per la seconda fascia il limite รจ invece fissato a 150 euro.
Le assegnazioni seguiranno una prioritร : saranno prima soddisfatte le richieste delle famiglie con ISEE piรน basso. Le domande della seconda fascia potranno essere finanziate soltanto dopo la copertura completa della prima, in presenza di risorse residue.
Cosa copre il Buono Libri
Il contributo puรฒ essere utilizzato per acquistare o ottenere in comodato: libri di testo scolastici; contenuti didattici alternativi; materiali in formato cartaceo o digitale indicati dalle scuole. Sono inclusi anche alcuni strumenti indispensabili alla didattica, come gli audiolibri per studenti non vedenti.
Restano invece escluse altre spese scolastiche, tra cui dizionari, materiale di cancelleria, notebook, tablet, software e altri dispositivi tecnologici.
Domande online dal 14 settembre
Le famiglie interessate dovranno presentare la richiesta esclusivamente online tramite il portale regionale: https://libritesto.regione.veneto.it . Lโaccesso sarร possibile con SPID oppure Carta dโIdentitร Elettronica. Le domande potranno essere inviate dalle ore 9 del 14 settembre 2026 fino alle ore 14 del 9 ottobre 2026.
Le richieste saranno poi trasmesse automaticamente al Comune di residenza, che avrร il compito di effettuare i controlli, completare lโistruttoria ed erogare il contributo.
Mantovan: โLa scuola non ha una sola formaโ
Lโassessore Mantovan ha sottolineato anche lโampliamento della platea dei beneficiari. โQuestโanno abbiamo anche allargato la platea: il contributo vale per le scuole secondarie sia di primo che di secondo grado, per la formazione professionale accreditata e anche per chi segue lโistruzione parentale. La scuola non ha una sola forma, e il sostegno della Regione non deve averne. Invito tutte le famiglie che rientrano nei criteri a non perdere questa opportunitร e a presentare domanda dal 14 settembreโ.
Secondo lโassessore, il contributo rappresenta uno strumento concreto per sostenere il diritto allo studio. โIl Buono Libri รจ uno di quegli strumenti che non fa rumore ma fa differenza. Per una famiglia con un ISEE basso, duecento euro per i libri non sono pochi. Ogni anno riceviamo migliaia di domande, e ogni anno mi confermo convinta che valga la pena investire su questo. Le famiglie venete sanno che la Regione cโรจ quando si tratta di sostenere il diritto allo studio dei loro figli. Noi continueremo a farloโ.
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