AraBat vola a Tokyo, la startup di Foggia selezionata da Techstars

La società che ricicla batterie tramite biomasse è tra le 12 startup scelte nel mondo per il Tokyo 2026 Class e riceverà 120 mila dollari

AraBat, startup di Foggia specializzata nel riciclo delle batterie tramite biomasse, è stata selezionata da Techstars per il programma di accelerazione imprenditoriale Tokyo 2026 Class. L’azienda, nata nel 2022, utilizza nel proprio processo anche bucce d’arancia ed è stata scelta insieme ad appena altre 11 realtà a livello mondiale. Le candidature sono arrivate da oltre 100 Paesi, con un tasso di accettazione di circa l’1%. La selezione prevede inoltre un investimento pre-seed di 120.000 dollari. Il riconoscimento arriva mentre AraBat sta sviluppando nuovi progetti, tra cui un accordo con la multinazionale giapponese Taiyo Yuden e la realizzazione del primo impianto pilota proprietario in Puglia.

Solo 12 startup selezionate da Techstars

Per AraBat l’ingresso nel Tokyo 2026 Class rappresenta un nuovo passaggio nel percorso iniziato quattro anni fa a Foggia.

Techstars, considerato uno dei più importanti programmi di accelerazione e investimento per startup a livello globale, ha selezionato soltanto 12 realtà tra le candidature ricevute da più di 100 Paesi.

Il dato corrisponde a un tasso di accettazione di circa l’1%. Tra le aziende che parteciperanno al programma ci sarà quindi anche la startup foggiana.

Alla selezione si accompagna un investimento pre-seed pari a 120 mila dollari.

Il riciclo delle batterie con le bucce d’arancia

AraBat opera nel settore del riciclo delle batterie attraverso biomasse. Una delle caratteristiche della tecnologia sviluppata dalla società è proprio l’impiego delle bucce d’arancia nel processo.

L’attività della startup è indirizzata anche al recupero delle materie prime critiche contenute nelle batterie. Un progetto sul quale l’azienda continua a lavorare parallelamente alla partecipazione al programma internazionale di Techstars.

Il percorso avviato a Foggia ha così portato AraBat fino alla selezione per il programma di Tokyo.

L’accordo con Taiyo Yuden

La scelta da parte di Techstars arriva in una fase di crescita per la startup pugliese.

AraBat ha firmato un contratto di proof of concept con Taiyo Yuden, multinazionale giapponese. L’accordo si affianca agli altri progetti attualmente portati avanti dall’impresa.

Il Giappone assume quindi un ruolo centrale in questa fase del percorso della società, sia attraverso il rapporto con Taiyo Yuden sia con la partecipazione al Tokyo 2026 Class di Techstars.

Primo impianto pilota previsto in Puglia

Contemporaneamente AraBat è impegnata nella realizzazione di un nuovo progetto sul territorio pugliese.

La società sta infatti lavorando al primo impianto pilota proprietario per il riciclo bio-based delle batterie e il recupero di materie prime critiche.

Secondo quanto previsto, l’impianto dovrebbe essere realizzato entro la fine dell’anno in Puglia. Il progetto procede quindi insieme al percorso internazionale che vedrà AraBat partecipare al programma di accelerazione imprenditoriale a Tokyo.

I fondatori: “Da Foggia a Tokyo”

I fondatori della startup hanno sottolineato il significato della selezione e il percorso compiuto dall’azienda dalla sua nascita.

“Da Foggia a Tokyo, passando per brevetti, industria e sviluppo tecnologico: per noi è un passaggio enorme e, soprattutto, la dimostrazione che anche da Foggia può nascere una tecnologia capace di arrivare sui mercati internazionali”, dichiarano i fondatori di AraBat.

Redazione

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