Anche quest’anno, dal 19 al 26 luglio, a Todi e a Orvieto si รจ svolta la settimana della International Summer School, nata quattro anni fa per volontร dell’assessore tuderte ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Moreno Primieri. La scuola รจ promossa da Alta Scuola, associazione culturale e scientifica, formata da Regione Umbria, Comune di Todi e Comune di Orvieto, il cui presidente รจ l’ingegner Giovanni Selli.
Studenti internazionali tra lezioni, visite tecniche ed esercitazioni
La Summer School รจ un’intuizione che permette, ogni anno, l’arrivo e la frequenza dei corsi da parte di studenti provenienti dall’estero. L’Alta Scuola, che promuove la scuola, affronta temi legati alla gestione della manutenzione dopo i lavori, a Todi del Colle e a Orvieto della Rupe. Inoltre, organizza altre iniziative culturali e scientifiche. Nel 2026, circa 45-50 studenti e docenti hanno vissuto per una settimana al convitto dell’Istituto Agrario “Ciufelli” di Todi, spostandosi poi per seguire i corsi anche a Orvieto oltre che a Todi. Infatti, oltre alla fase teorica, la Summer School propone anche esercitazioni pratiche, visite tecniche e incontri con le istituzioni. Quest’anno hanno riscosso particolare interesse le visite alla Protezione civile di Foligno.
Partecipazione internazionale e collaborazioni universitarie
Gli studenti e i docenti che hanno partecipato all’edizione 2026 provenivano da tre universitร statali del Brasile (Manaus, Campo Grande e Londrina), da universitร algerine e del Mali, che hanno potuto offrire il proprio contributo attraverso videoconferenze. Sono inoltre attive collaborazioni con atenei della Moldavia.
Le prospettive future della International Summer School
Per le prossime edizioni della International Summer School รจ allo studio la possibilitร di concentrare la parte accademica in un’unica sede, cosรฌ da evitare gli spostamenti durante il periodo estivo. Resta comunque centrale il valore dell’iniziativa, che coinvolge Todi e Orvieto e favorisce l’accoglienza di delegazioni internazionali. I cambiamenti climatici e la conservazione del patrimonio storico e culturale richiedono infatti una collaborazione tra Paesi e istituzioni, con un approccio condiviso alla tutela del territorio. L’Umbria mette a disposizione una storia e un patrimonio da preservare, ma anche la volontร di contribuire alla costruzione di un futuro piรน sicuro e sostenibile. Tra coloro che continueranno a sostenere il progetto anche nei prossimi anni figura Moreno Primieri, componente del Consiglio di amministrazione di Alta Scuola su mandato del Comune di Todi.
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