ร stato presentato a San Martino di Castrozza il cantiere del nuovo collegamento funiviario San Martino-Passo Rolle, opera strategica per il turismo e la mobilitร del Primiero. Il progetto, finanziato dalla Provincia autonoma di Trento attraverso Trentino Sviluppo, prevede un investimento di circa 55 milioni di euro per realizzare due cabinovie integrate che collegheranno Bellaria al Passo Rolle in 13 minuti, migliorando accessibilitร , sostenibilitร e attrattivitร del territorio.
Due cabinovie per unire il comprensorio sciistico
Il nuovo impianto avrร uno sviluppo complessivo di 4,6 chilometri e sarร composto da due cabinovie ad ammorsamento temporaneo con cabine da dieci posti.
Il sistema collegherร le aree di Tognola, Ces, Val Cigolera e Passo Rolle attraverso quattro stazioni principali e una fermata tecnica a Sass Maor, dedicata agli sciatori diretti al campo scuola Cimon.
Lโobiettivo รจ creare un unico carosello sciistico piรน moderno e competitivo, utilizzabile sia nella stagione invernale sia durante il periodo estivo.
Lโimpianto avrร una capacitร iniziale di 1.500 persone allโora, con possibilitร di incremento fino a 1.800, riducendo la dipendenza dagli spostamenti su strada.
Un progetto per migliorare mobilitร e turismo
Il nuovo collegamento non nasce soltanto come infrastruttura per lo sci, ma come sistema integrato di mobilitร territoriale.
La struttura permetterร infatti di offrire unโalternativa agli spostamenti in auto, contribuendo a ridurre la pressione del traffico in unโarea caratterizzata da un elevato valore ambientale e paesaggistico.
Il cuore del progetto sarร realizzato a Prร delle Nasse, dove sorgerร un centro servizi su due livelli con biglietteria, punto informazioni, noleggio, scuola sci, attivitร commerciali e area ristoro.
La conclusione dei lavori e lโentrata in funzione dellโopera sono previste per il 2029.
Le istituzioni: investimento strategico per il Primiero
Alla presentazione del cantiere hanno partecipato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, lโassessore provinciale al turismo Roberto Failoni, il vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini, il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli e i rappresentanti del settore turistico e impiantistico.
Fugatti ha definito il collegamento un progetto atteso da anni e destinato a rafforzare la competitivitร turistica del territorio.
Secondo il presidente della Provincia, lโopera rappresenta un investimento di lungo periodo capace di migliorare allo stesso tempo mobilitร , accessibilitร e valorizzazione di unโarea dal grande valore ambientale.
Lโassessore Failoni ha sottolineato invece il ruolo del progetto nel rendere il comprensorio piรน completo e competitivo, creando nuove opportunitร anche per il turismo estivo.
Soluzioni tecniche per ridurre lโimpatto ambientale
Il progetto prevede interventi studiati per adattarsi al contesto naturale del territorio.
Tra le principali caratteristiche tecniche figurano la stazione di Fosse di Sopra completamente interrata, pensata per limitare lโimpatto paesaggistico, e una campata unica di 290 metri sopra Prร delle Nasse, realizzata per evitare opere allโinterno della Zona speciale di conservazione.
Saranno installati complessivamente 33 sostegni e verranno interrate due linee elettriche di media tensione presenti lungo il tracciato.
Secondo Trentino Sviluppo, lโopera prevede anche la compensazione in loco di circa 100 mila metri cubi di materiale, nellโambito delle soluzioni adottate per la realizzazione dellโinfrastruttura.
Un percorso iniziato nel 2015
Lโavvio del cantiere conclude un percorso partito nel 2015 con il Protocollo dโintesa tra Provincia autonoma di Trento, enti territoriali e operatori locali.
Negli anni successivi sono stati completati gli approfondimenti ambientali, lโiter urbanistico e la progettazione esecutiva.
La gara, bandita da APAC per conto di Trentino Sviluppo, รจ stata aggiudicata nel 2024 al raggruppamento guidato da Leitner Spa, insieme a Collini Lavori Spa, Misconel Srl e Grisenti Srl.
Il coordinamento dellโintero procedimento รจ stato seguito da Trentino Sviluppo con il coinvolgimento delle strutture provinciali competenti per ambiente, paesaggio, foreste, viabilitร , archeologia e protezione civile.
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