Tanzania-Fvg, progetto internazionale per il caffè sostenibile

L’assessore Zannier in missione istituzionale a Mbeya per sostenere piccoli produttori, cooperative agricole e filiere sostenibili del caffè

Un progetto internazionale dedicato alla qualità e alla sostenibilità della filiera del caffè, con il coinvolgimento diretto della Regione Friuli Venezia Giulia. È questo il tema al centro della missione istituzionale in Tanzania dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, intervenuto al convegno “Towards the Next Generation of Sustainable Quality Coffee Producers in Southern Tanzania”, organizzato nella città di Mbeya.

L’iniziativa punta a sostenere i piccoli produttori di caffè e le cooperative agricole locali attraverso formazione, innovazione e trasferimento di competenze tecniche e agronomiche.

Coinvolte istituzioni italiane e tanzaniane

Il convegno è stato promosso con la collaborazione dei ministeri degli Affari esteri e dell’Agricoltura della Tanzania, di Cafè Africa Tanzania, del Tanzania Coffee Board, del ministero italiano degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, dell’Ambasciata d’Italia a Dar es Salaam, della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’Università di Trieste e di Illy Caffè Spa insieme alla Fondazione Ernesto Illy.

Secondo Zannier, il progetto rappresenta “un’importante opportunità di crescita condivisa tra il Friuli Venezia Giulia e la Tanzania”.

L’assessore regionale Stefano Zannier al convegno sul progetto internazionale sulla sostenibilità della filiera del caffé in Tanzania

Formazione e qualità al centro del progetto

L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la filiera del caffè sostenibile attraverso percorsi di formazione professionale, miglioramento delle tecniche agricole e sviluppo di modelli produttivi più efficienti e rispettosi dell’ambiente.

“L’obiettivo è supportare concretamente la filiera attraverso il trasferimento di competenze agronomiche, la formazione professionale e l’innovazione”, ha spiegato Zannier.

Il progetto punta inoltre a favorire l’integrazione dei piccoli produttori all’interno di una filiera strutturata e orientata alla qualità sostenibile, creando nuove opportunità di valorizzazione commerciale del prodotto.

Il ruolo strategico di Illy Caffè

Nel percorso di sviluppo della filiera, la collaborazione con Illy Caffè viene considerata strategica. Secondo l’assessore regionale, il coinvolgimento dell’azienda consente di collegare le attività di cooperazione internazionale a standard qualitativi elevati e a modelli produttivi sostenibili dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

“L’obiettivo è garantire continuità produttiva e maggiore stabilità ai produttori locali”, ha aggiunto Zannier, sottolineando anche le possibili ricadute positive per il sistema produttivo regionale legato al settore del caffè.

Sostenibilità e resilienza delle cooperative agricole

Nel corso dei panel del convegno è emerso inoltre come il progetto possa contribuire a promuovere pratiche agricole più efficienti, favorendo la tutela delle risorse naturali, la sicurezza alimentare e la crescita economica delle comunità locali.

L’iniziativa punta anche a rafforzare la resilienza delle cooperative agricole rispetto alle sfide climatiche e di mercato.

“La qualità sostenibile del caffè rappresenta un valore strategico per l’intera filiera”, ha concluso Zannier, evidenziando il ruolo della cooperazione internazionale nello sviluppo di modelli condivisi tra istituzioni, imprese ed enti scientifici.

Redazione

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