Nel corso dellโAssemblea annuale di Confagricoltura Varese, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha lanciato un forte allarme riguardo ai rischi per la sicurezza alimentare globale, dovuti in parte dalle attuali tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Giorgetti, nel comunicato apparso sul sito del Dicastero ieri, ha sottolineato come la crisi in atto stia avendo impatti significativi sulle principali rotte commerciali e sulle forniture di fertilizzanti, un tema che รจ stato sollevato con crescente preoccupazione durante gli incontri internazionali a Washington, tra cui quelli del G7, G20 e Fondo Monetario Internazionale.
โNon passa piรน gas, non passa piรน petrolio, ma soprattutto non passano piรน fertilizzantiโ, ha avvertito il Ministro del MEF, Giorgetti, evidenziando che il blocco delle forniture di fertilizzanti potrebbe compromettere gravemente la capacitร produttiva di ampie aree del continente africano. Questo scenario, secondo il Ministro, potrebbe portare a un disastro umanitario, con interi Paesi incapaci di produrre anche per la sussistenza di centinaia di milioni di persone.
Il Ministro ha richiamato l’attenzione anche sulle fragilitร strutturali delle catene di approvvigionamento globali, che sono emerse con maggiore evidenza a seguito delle tensioni geopolitiche. โLa globalizzazione e lโinterconnessione di tutti i mercati hanno creato, in situazioni di normalitร , la tranquillitร che si potesse avere tutto al prezzo piรน conveniente. ma un certo punto si puรฒ scoprire che quello che viene dato per scontato, che si puรฒ comprare sul mercato, improvvisamente per motivazioni di carattere politico-geopolitico non si puรฒ piรน fareโ, ha osservato, ricordando come improvvisamente, per motivi come quella della crisi in atto, le risorse considerate โscontateโ possano venire a mancare, con ricadute gravi anche su settori cruciali come lโagricoltura.
A questo riguardo, Giorgetti ha sottolineato come la pandemia abbia mostrato come la sospensione del Patto di stabilitร permetta interventi straordinari in periodi di crisi, ma che l’attuale quadro normativo europeo limita fortemente i margini di manovra dei Paesi con minore spazio fiscale. โLโEuropa ti dice che le nazioni possono aiutare questi settori, perรฒ lo devono fare allโinterno delle regole di bilancio. E questo crea un doppio svantaggio per il nostro paese. Significa che alcuni Paesi possono intervenire, mentre ad altriย โ come lโItalia โย danno il diritto di farlo, ma non lo possiamo fare perchรฉ siamo arrivati al livello massimo della nostra traiettoria di spesaโ, ha affermato.
Il Ministro ha quindi ribadito la necessitร di un approccio piรน realistico da parte dellโEuropa, con un โapproccio consapevole e realistico piuttosto che una visione rigidamente burocraticaโ, suggerendo che alcuni Paesi, come lโItalia, siano penalizzati dalle limitazioni fiscali imposte dallโattuale normativa.
Foto: MEF
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