Due aziende trentine insieme per sviluppare un impianto innovativo destinato all’Olanda

La sinergia tra due aziende trentine dà vita a un impianto meccatronico avanzato destinato all’Olanda, un esempio di “buon vicinato” che promuove l'internazionalizzazione

Nel cuore del Polo Meccatronica di Trento, un centro nevralgico per l’industria intelligente, la vicinanza tra due piccole realtà del settore dell’automazione industriale, Novotic e Zandonai Albert, si è rivelata una leva fondamentale per l’innovazione e la crescita. Le due aziende occupano spazi produttivi contigui e, da questa prossimità, è nata una collaborazione che ha portato alla realizzazione di un grande impianto meccatronico destinato all’Olanda.

Questo impianto, che produce 9 chilometri di tessuto tecnico al giorno, è un esempio di come la cooperazione tra realtà complementari possa superare le sfide del mercato e soddisfare esigenze complesse, come quelle della cartotecnica e dei materiali per l’arredamento.

Novotic: specializzazione nell’automazione industriale

Novotic, fondata quindici anni fa, si è trasferita nel Polo Meccatronica nel 2019 per favorire contaminazioni e sviluppare nuove collaborazioni. L’azienda, guidata da Manuel Todesco, impiega dieci persone e si specializza nell’automazione industriale applicata al settore manifatturiero, offrendo impianti automatici per la produzione e il controllo qualità, utilizzando robotica e intelligenza artificiale. Con una forte attenzione all’innovazione, Novotic ha allargato la sua attività dal territorio trentino a tutto il Nord Italia, e ora sta esplorando mercati internazionali.

Todesco afferma: “Il percorso di internazionalizzazione è complesso, ma offre enormi soddisfazioni, soprattutto nel capire le esigenze dei clienti esteri e acquisire know-how che poi possiamo applicare anche a livello locale.”

Zandonai Albert: creatività e personalizzazione per la cartotecnica

Zandonai Albert, invece, è un’azienda con oltre quindici anni di esperienza nella progettazione e costruzione di macchinari per la cartotecnica e la finitura della carta. L’azienda, che conta una dozzina di collaboratori, è conosciuta per la sua creatività e personalizzazione dei prodotti. Albert Zandonai, il titolare, ha dichiarato: “Ogni macchina che progettiamo è un prototipo, ogni lavoro è su misura per il cliente.” Il progetto con il cliente olandese, per la realizzazione di un impianto di produzione di tessuto tecnico, è stato un esempio di come la sintesi tra innovazione e tecnologia possa dare vita a soluzioni uniche.

L’impianto, lungo quasi 15 metri, è capace di produrre 9 chilometri di tessuto tecnico al giorno, utilizzando 800 fibre intrecciate simultaneamente. Il sistema è dotato di un controllo ottico che scansiona il tessuto 200 volte al secondo per garantire che ogni centimetro soddisfi gli standard qualitativi richiesti.

Un progetto che valorizza la filiera e la collaborazione

La collaborazione tra Novotic e Zandonai Albert è un esempio perfetto di come la filiera locale possa essere un valore aggiunto. Entrambe le aziende hanno messo insieme competenze diverse — dalla meccanica di precisione alla tecnologia software, dal controllo elettronico alla gestione del processo tessile — riuscendo a creare un impianto che risponde a una domanda complessa. Todesco e Zandonai concordano che un progetto di tale portata difficilmente sarebbe stato realizzabile senza un lavoro collaborativo tra realtà che, pur diverse, sono riuscite a combinare le loro competenze in un unico progetto. Come sottolineano i due imprenditori: “Non si tratta solo di dividere il lavoro, ma di moltiplicare le possibilità”.

Redazione

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