La Cia Agricoltori Italiani di Puglia ha presentato un esposto al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, denunciando rincari vertiginosi su gasolio agricolo, concimi e fitofarmaci, esplosi a poche ore dallโinizio del conflitto in Medio Oriente. Secondo l’organizzazione, le aziende agricole pugliesi sarebbero vittime di speculazioni che minacciano di mettere in ginocchio il settore.
Gli aumenti ingiustificati
Il presidente regionale della Cia, Gennaro Sicolo, ha spiegato che gli aumenti nei costi non sono giustificati dalle dinamiche di mercato, ma derivano da condotte scorrette che danneggiano gli agricoltori. La Cia aveva giร segnalato anomalie nei listini nei primi giorni successivi allโinizio del conflitto, denunciando un aumento ingiustificato dei prezzi. Sicolo ha commentato: โFinora, tra le misure adottate dal governo per calmierare i prezzi del carburante, non cโรจ stata alcuna agevolazione incisiva e specifica per lโagricoltura, se non una riduzione minima pari a 4 centesimi, giร oggi del tutto erosi dai nuovi rincari sul gasolio al distributore.โ
Le ripercussioni ambientali: rischio per la Xylella
Il caro-carburante ha un impatto non solo economico, ma anche ambientale. Il rischio maggiore รจ che lโaumento dei costi blocchi le operazioni meccaniche nei campi, fondamentali per il contrasto delle fitopatie, in particolare della Xylella, malattia che minaccia lโagricoltura pugliese. Sicolo ha avvertito: โSono a rischio anche le lavorazioni obbligatorie contro la propagazione della Xylella che spettano agli agricoltori delle zone interessate dalle misure di prevenzione.โ Nonostante le difficoltร economiche, gli agricoltori sono determinati a continuare le operazioni necessarie, ma la situazione sta diventando insostenibile.
Lโappello al Governo e alla Commissione Europea
La Cia Puglia ha lanciato un appello al Governo italiano e alla Commissione Europea per adottare misure d’emergenza. Sicolo ha chiesto un credito dโimposta piรน elevato per lโacquisto di gasolio agricolo e misure per contenere la volatilitร dei prezzi energetici e la carenza di fertilizzanti. โSi passi dalle parole ai fatti, altrimenti migliaia di aziende agricole saranno costrette a fermarsi.โ Ha aggiunto che gli agricoltori e i cittadini continuano a pagare il prezzo piรน alto di una guerra che non protegge chi รจ piรน vulnerabile e compromette la sicurezza alimentare.
Critiche alla Politica Agricola Comune
Il presidente ha anche criticato i tagli della Politica Agricola Comune (PAC), definendoli un’“ulteriore mazzata” per le imprese agricole. Sicolo ha concluso: โIl Governo italiano intervenga con tutti i poteri che ha a disposizione per fermare questa ignobile speculazione che aumenta i prezzi sulla pelle della povera gente e a danno delle imprese agricole.โ
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