I dati presentati nel corso della presentazione dell’indagine congiunturale dell’Osservatorio Fvg di Format Research mostrano un quadro positivo per il sistema delle imprese del terziario del Friuli Venezia Giulia. Secondo l’assessore regionale alle Attivitร produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, uno degli aspetti piรน rilevanti riguarda la performance della regione rispetto alla media nazionale, con una particolare evidenza nei settori degli investimenti, ricavi e accesso al credito. Questo differenziale positivo rappresenta un segnale chiaro della maggiore soliditร e capacitร di crescita delle imprese regionali, frutto di un lavoro congiunto tra istituzioni, categorie economiche e imprenditori.
Investimenti e accesso al credito: dati in crescita
L’assessore ha messo in evidenza un dato particolarmente significativo: 38,5% delle imprese del settore commercio, turismo e servizi del Friuli Venezia Giulia ha richiesto credito per investimenti nel quarto trimestre del 2025, contro il 27,8% della media nazionale. Questo dato evidenzia unโalta propensione agli investimenti delle imprese locali, che si distinguono anche per la bassa percentuale di richieste di credito legate a difficoltร finanziarie. La quota di imprese che ha chiesto credito per problemi economici รจ infatti scesa all’8,5%, rispetto all’11% del trimestre precedente.
“Due aspetti, in particolare, risultano molto positivi”, ha sottolineato lโassessore, “l’elevata richiesta di credito destinato agli investimenti e la bassa percentuale di richieste legate a debiti o difficoltร . Sono segnali di imprese sane, che guardano al futuro e continuano a crescere”.
Differenziale positivo nell’accesso al credito
Un ulteriore elemento positivo riguarda lโaccesso al credito. Il 63% delle imprese del Friuli Venezia Giulia che ha richiesto finanziamenti nel quarto trimestre ha visto accolta interamente la propria richiesta, un dato nettamente superiore al 49% registrato a livello nazionale. Questo differenziale positivo evidenzia una maggiore disponibilitร del sistema bancario regionale ad investire nel tessuto economico locale, aspetto che favorisce ulteriormente la crescita delle imprese del Friuli Venezia Giulia.
Settori dinamici: turismo in evidenza
Tra i settori piรน dinamici, lโassessore ha evidenziato la crescita del comparto della ristorazione e dell’ospitalitร alberghiera, un segnale della vitalitร del turismo regionale. Questi risultati confermano lโefficacia delle politiche regionali messe in campo, come ad esempio il nuovo Codice del commercio e del turismo, che ha visto giร un investimento di 242 milioni di euro per il triennio 2026-2028. Le politiche regionali si sono rivelate decisive nel sostenere e stimolare il settore, contribuendo al rafforzamento della sua competitivitร .
Incertezze geopolitiche e impatti sul sistema produttivo
Tuttavia, Sergio Emidio Bini ha richiamato lโattenzione sul contesto internazionale, caratterizzato da incertezze geopolitiche. Le tensioni derivanti dal conflitto in Medio Oriente stanno generando turbolenze sui mercati, con possibili effetti anche sui costi energetici. Sebbene sia ancora difficile prevedere lโimpatto preciso di questi eventi, la Regione Puglia sta seguendo con attenzione lโevoluzione della situazione e si prepara ad adottare eventuali misure straordinarie di sostegno al sistema produttivo.
Seguici su
Aggiungi corrieredelleconomia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.