Saranno 13.400 nei prossimi cinque anni i diplomati di istruzione secondaria superiore tecnico-professionale richiesti in Umbria. Di questi, 3.400 riguardano lโindirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing (Afm, ex Ragioneria), pari a una richiesta su quattro. ร quanto emerge dalle stime del Sistema Informativo Excelsior, basate su dati Unioncamere e ministero del Lavoro, che confermano come lโindirizzo amministrativo-contabile sia tra i piรน richiesti dal mercato del lavoro regionale e nazionale.
Il quadro evidenzia una domanda significativa di competenze tecniche e amministrative, con un peso rilevante per i profili Afm, considerati strategici per il tessuto produttivo umbro.
Excelsior: i diplomati piรน richiesti dal mercato del lavoro umbro
Secondo le previsioni, dopo i diplomati Afm (3.400 unitร ), seguono:
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2.000 diplomati in Turismo ed Enogastronomia (14,9%)
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1.100 diplomati in indirizzo Informatico (8,2%)
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1.100 diplomati Cat โ Costruzioni, Ambiente e Territorio (Geometri)
I dati confermano un fabbisogno orientato verso profili tecnici, economici e tecnologici, considerati fondamentali per sostenere la competitivitร delle imprese umbre nei prossimi anni.
ITET Capitini di Perugia: richieste superiori alle candidature
Il trend trova riscontro anche nei numeri del Job Placement dellโITET โAldo Capitiniโ di Perugia, che nellโultimo anno ha registrato 64 richieste di inserimento lavorativo, in media una a settimana.
Nel dettaglio:
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16 richieste da studi fiscali e tributari
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29 richieste da aziende interessate a diplomati degli indirizzi economici
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19 richieste da aziende o studi professionali del settore Costruzioni, Ambiente e Territorio
A fronte di queste opportunitร , le candidature disponibili non sono risultate sufficienti a coprire lโintera domanda.
Il dirigente scolastico Silvio Improta spiega che, per soddisfare pienamente le richieste del territorio, lโistituto dovrebbe diplomare il doppio o il triplo degli studenti negli indirizzi economici e tecnologici. La carenza di candidature รจ legata anche a un dato strutturale: circa la metร dei diplomati prosegue gli studi universitari, mentre molti altri trovano unโoccupazione subito dopo il diploma.
Disallineamento tra domanda e offerta di lavoro qualificato
Il tema del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro รจ confermato anche dalla Camera di Commercio dellโUmbria. Il segretario generale Federico Sisti evidenzia come le risultanze del Sistema Informativo Excelsior delineino una criticitร strutturale per lo sviluppo economico regionale.
In particolare, la carenza di candidati in uscita dagli istituti tecnici rappresenta non solo una difficoltร di reperimento per le imprese, ma anche un limite alla capacitร di innovazione e crescita dellโintero sistema produttivo umbro.
Secondo la Camera di Commercio, per colmare il gap รจ prioritario rafforzare la sinergia tra formazione e imprese e potenziare le attivitร di orientamento scolastico e professionale, sempre piรน strategiche a livello locale e nazionale.
In questo scenario, gli indirizzi tecnico-economici, e in particolare lโAfm, si confermano una leva centrale per lo sviluppo del territorio, offrendo ai diplomati sia concrete opportunitร di inserimento immediato nel mondo del lavoro sia solide basi per la prosecuzione degli studi universitari.
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