La Puglia si conferma prima in Italia per turismo enogastronomico, con il 41% dei turisti italiani che la indica come meta principale per esperienze legate a cibo e vino, mentre oltre il 40% degli arrivi nel 2025 proviene dallโestero, attratto da produzioni tipiche, masserie e tradizioni rurali. I dati, diffusi in occasione della BIT โ Borsa Internazionale del Turismo, evidenziano il ruolo centrale degli agriturismi e delle strutture Terranostra nel trasformare lโofferta agroalimentare in vere e proprie esperienze turistiche. A sottolinearlo รจ Coldiretti Puglia, sulla base delle rilevazioni di Pugliapromozione.
Agriturismi e masserie al centro dellโofferta turistica
Secondo Coldiretti Puglia, cresce in modo costante la domanda di esperienze legate alla tradizione agroalimentare e alla vita rurale. Degustazioni in azienda, visite nelle masserie, mercati contadini e percorsi tra uliveti e vigneti incidono direttamente sulla spesa media dei visitatori e sulla durata dei soggiorni, rafforzando la posizione della regione tra le destinazioni piรน rilevanti per il turismo food & wine.
Lโagriturismo si afferma come leva strategica della crescita, integrando ospitalitร e ristorazione con la promozione del territorio. In Puglia lโofferta supera i 15 mila posti letto, con quasi 1.900 piazzole di agricampeggio e circa 28 mila posti tavola, oltre a centinaia di strutture impegnate in degustazioni guidate e attivitร esperienziali legate ai prodotti locali.
Antonio Baselice, presidente di Terranostra Puglia, sottolinea: โLโagriturismo รจ uno dei volti concreti dellโevoluzione dellโagricoltura pugliese, capace di unire produzione di qualitร e accoglienza professionale. I turisti non cercano piรน solo un posto dove dormire o mangiare, ma vogliono vivere esperienze complete nelle campagne, conoscere chi produce e capire da dove nasce il ciboโ.
Cresce il turismo lento e internazionale
Parallelamente, si rafforza il fenomeno del turismo lento, che sta cambiando in modo strutturale la modalitร di scoperta della regione. Secondo il report Cammini di Puglia 2025, i viandanti sui percorsi regionali sono aumentati del 48%. Non crescono solo i numeri, ma anche la componente internazionale, con una presenza sempre piรน significativa di francesi, inglesi, americani, belgi e tedeschi.
Tra gli itinerari piรน frequentati spicca la Via Francigena del Sud, particolarmente apprezzata dagli stranieri. In aumento anche il Cammino Materano (+37,5%), il Cammino del Salento (+23,5%) e la Rotta dei Due Mari (+7,9%). Questi flussi interessano aree interne, borghi e campagne, generando una rete di economia diffusa che crea opportunitร per le imprese agricole e rafforza il legame tra sviluppo turistico e valorizzazione territoriale.
Agricoltura come infrastruttura turistica
Il valore della multifunzionalitร agricola in Puglia raggiunge 1,1 miliardi di euro, con attivitร connesse che contribuiscono per circa il 20% al PIL agricolo regionale. Per Coldiretti Puglia, lโagricoltura rappresenta ormai una vera e propria infrastruttura turistica, capace di generare reddito, presidiare il territorio e valorizzare il paesaggio.
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