A Cavalese, presso il Centro Congressi Palafiemme, è stata inaugurata la “Casa Trentino Dolomiti”, il nuovo centro dedicato all’informazione, pensato per accogliere giornalisti e operatori media durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Questo spazio si configura come un punto strategico per la comunicazione del Trentino, e il nome stesso ne rispecchia l’importanza nel panorama olimpico e sportivo.
Un luogo simbolo di accoglienza e collaborazione
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e del mondo sportivo e gastronomico. Paolo Gilmozzi, presidente di APT Fiemme e Cembra, ha aperto gli interventi dichiarando: “Questa nuova casa per l’informazione è davvero bella, ed essere qui oggi è un onore. Gli atleti sono pronti e lo siamo anche noi. La nostra medaglia è rappresentata da questo luogo”. Gilmozzi ha sottolineato il valore della sinergia tra le varie realtà del territorio, che hanno collaborato per rendere questo progetto una realtà concreta.
A prendere la parola anche Marco Pappalardo, direttore marketing di Dolomiti Superski, che ha espresso grande entusiasmo per la location di Cavalese, definendola “accogliente” e sottolineando il lavoro straordinario svolto grazie a una collaborazione solida tra le diverse entità coinvolte.
Il ruolo della gastronomia e della formazione
Un aspetto importante della “Casa Trentino Dolomiti” è il suo legame con i prodotti locali e la gastronomia del Trentino. Il presidente degli Ambasciatori del Gusto, lo chef Alessandro Gilmozzi, ha ricordato con orgoglio la partecipazione a un progetto speciale, che vede coinvolti circa 400 ragazzi delle scuole alberghiere locali, pronti a contribuire alla riuscita delle cene olimpiche a Tesero. Gilmozzi ha anche ringraziato il Trentino per aver avviato il progetto già nel 2023, un’iniziativa che coinvolge anche l’Enaip di Tesero, il cui direttore, Dino Moser, ha espresso entusiasmo per l’opportunità che verrà data agli studenti, contribuendo così alla crescita della formazione professionale nel settore alberghiero.
Un messaggio di unità e visibilità globale
Pietro De Godenz, membro del comitato di coordinamento olimpico provinciale e presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, ha messo in evidenza l’importanza della Casa Trentino Dolomiti come punto strategico per lanciare un messaggio positivo del territorio e della sua capacità di accogliere il mondo. “La sala stampa è davvero stupenda e l’ambiente è accogliente, sono sicuro che queste due settimane voleranno per tutti i giornalisti e non”, ha dichiarato De Godenz, elogiando la struttura e la qualità del lavoro che è stato fatto.
Infine, l’assessore Francesca Gerosa ha sottolineato l’importanza di questo progetto, evidenziando come il Trentino abbia saputo fare sistema e superare le difficoltà, creando “un patrimonio immateriale” che va oltre i Giochi Olimpici. Gerosa ha inoltre evidenziato come la comunicazione giocherà un ruolo fondamentale nel trasmettere i giusti valori, aprendo il Trentino al mondo.
Taglio del nastro e avvio ufficiale
L’inaugurazione si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro, seguito da foto e applausi, dando il via ufficiale all’attività della Casa Trentino Dolomiti, che sarà operativa fino al termine delle Olimpiadi. Il centro sarà aperto non solo ai giornalisti accreditati, ma anche a quelli non accreditati, offrendo uno spazio di informazione e di scoperta del territorio.
Casa Trentino Dolomiti è destinata a diventare un punto centrale per raccontare i grandi eventi sportivi, promuovendo nel contempo le eccellenze locali e rafforzando il posizionamento del Trentino e della Val di Fiemme nel contesto dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
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