Urso ai Commissari UE: “anno delle riforme non rinviabili, ora decisioni coraggiose”

Il Ministro del MIMIT ha ribadito a Bruxelles la posizione italiana sui dossier strategici: transizione, coesione, competizione, digitale e difesa della produzione industriale al centro dell’agenda UE.

Si è conclusa ieri con l’incontro con la Vicepresidente esecutiva della Commissione Europea Teresa Ribera la missione di due giorni a Bruxelles del Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, che ha visto un intenso ciclo di colloqui istituzionali con cinque Commissari europei e con la delegazione degli europarlamentari italiani. Al centro degli incontri, i principali dossier di riforma attualmente all’esame di Parlamento e Consiglio UE in materia di industria, competitività e transizione.

Nel corso dei confronti, il Ministro ha riaffermato la linea dell’Italia, sottolineando la necessità di un approccio europeo pragmatico e orientato alla tutela del tessuto produttivo. In questo quadro, Urso ha ribadito che “L’Italia chiede all’Europa scelte pragmatiche, capaci di sostenere la competitività e accompagnare la transizione senza indebolire il sistema produttivo”. Ha inoltre richiamato l’urgenza di avviare riforme strutturali, evidenziando che “Il 2026 sarà l’anno delle riforme non più rinviabili: servono decisioni coraggiose, ora, per difendere la produzione europea, a partire dai settori più esposti come automotive e industrie energivore”.

Nel dialogo con Teresa Ribera, titolare delle deleghe sulla transizione pulita, giusta e competitiva, Urso ha posto l’accento sul ruolo di leadership dell’Italia nella siderurgia a basse emissioni, sollecitando politiche europee capaci di riconoscere e valorizzare tale vantaggio competitivo. In questo contesto, è stato richiamato anche il valore strategico del dossier ex Ilva, sottolineando l’esigenza di garantirne la continuità operativa nel pieno rispetto del quadro normativo europeo.

La missione del Ministro era iniziata con un incontro con il Vicepresidente Esecutivo Raffaele Fitto, dedicato ai temi della politica di coesione, della competitività e del PNRR. Successivamente, Urso ha avuto un confronto con il Vicepresidente esecutivo Stéphane Séjourné su industria europea, automotive, accelerazione industriale e misure di sostegno alle filiere strategiche.

Ulteriori colloqui hanno riguardato il digitale e le tecnologie emergenti, con la Vicepresidente Esecutiva Henna Virkkunen, focalizzati su intelligenza artificiale, tecnologie strategiche e rafforzamento della sovranità tecnologica europea. Infine, il Ministro ha incontrato il Commissario Andrius Kubilius per un approfondimento sulle politiche spaziali, la sicurezza e lo sviluppo delle iniziative europee nel settore.

La due giorni a Bruxelles si era aperta con il confronto con la delegazione italiana al Parlamento europeo, occasione per discutere del quadro internazionale, delle riforme necessarie a rafforzare la competitività dell’Unione e dei principali atti legislativi in discussione. In tale sede, Urso ha evidenziato l’importanza di un coordinamento efficace delle posizioni italiane lungo l’intero processo decisionale europeo.

Foto: MIMIT
Redazione

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