Strategie di sviluppo, nuovi progetti, aggiornamenti normativi e azione sindacale: questi i temi al centro del Consiglio di Terranostra Umbria, lโassociazione agrituristica e ambientale di Coldiretti che riunisce gli agriturismi della rete Campagna Amica. Un confronto utile a delineare andamento e prospettive dellโagriturismo umbro, in un contesto economico complesso ma accompagnato da segnali positivi sul fronte turistico.
Il settore continua infatti a scontare lโaumento dei costi di gestione, energetici e delle materie prime, ma allo stesso tempo beneficia di dati incoraggianti sul turismo regionale, che confermano lโattrattivitร dellโUmbria e il ruolo strategico dellโagriturismo nel sistema dellโaccoglienza.
Le difficoltร economiche e la resilienza delle imprese
“Le nostre aziende dimostrano grande resilienza, anche se lโaumento dei costi continua a mettere sotto pressione la sostenibilitร economica delle strutture” ha dichiarato Elena Tortoioli, presidente di Terranostra Umbria. Secondo Tortoioli, alle buone performance turistiche devono accompagnarsi politiche concrete di sostegno e una visione condivisa con le istituzioni.
Un messaggio chiaro: dietro i numeri positivi ci sono imprese che faticano e che chiedono attenzione alle reali esigenze del comparto, affinchรฉ la crescita sia strutturale e non solo congiunturale.
Destagionalizzazione e nuove esperienze di turismo rurale
Tra i temi prioritari emersi dal Consiglio, spicca la necessitร di destagionalizzare lโofferta agrituristica, superando la concentrazione dei flussi in pochi mesi dellโanno. La strategia passa dalla valorizzazione delle esperienze legate alle aziende agricole, alla ruralitร , al cibo e al paesaggio, elementi capaci di attrarre visitatori durante tutto lโarco dellโanno.
“Il futuro dellโagriturismo passa da una nuova idea di accoglienza” ha spiegato Tortoioli. “Non possiamo piรน concentrare il lavoro di un anno in pochi mesi: serve una strategia condivisa per allungare la stagione turistica”.
Il โviaggio intenzionaleโ come nuova frontiera
Terranostra Umbria sta lavorando sul concetto di โviaggio intenzionaleโ, una nuova modalitร di turismo in cui il visitatore sceglie in modo consapevole esperienze autentiche, sostenibili e profondamente legate alle comunitร rurali.
Il turista contemporaneo cerca relazioni, senso ed esperienze vere, e lโagriturismo umbro si propone come risposta concreta a questa domanda, a patto che venga sostenuto con strumenti adeguati e politiche mirate.
Imposta di soggiorno e azione sindacale
Ampio spazio nel confronto รจ stato dedicato anche allโimposta di soggiorno, con lโazione sindacale portata avanti da Coldiretti e Terranostra Umbria nei confronti dei Comuni. Lโobiettivo รจ garantire equitร , trasparenza e un reale reinvestimento delle risorse a favore dei territori e delle imprese.
“Lโimposta di soggiorno deve tornare alle imprese e ai territori che la generano” ha sottolineato Elisa Polverini, vicedirettrice di Coldiretti Umbria, evidenziando lโimportanza di una concertazione che sostenga davvero lโaccoglienza e le aree piรน marginali.
Formazione, scuole e promozione del settore
Prosegue anche lโimpegno su formazione e collaborazione con le scuole, strumenti fondamentali per rafforzare competenze e professionalitร e per costruire un ponte tra agricoltura, turismo e nuove generazioni. Percorsi dedicati agli operatori e iniziative formative mirano a valorizzare il modello dellโagricoltura multifunzionale.
Parallelamente, Terranostra Umbria รจ al lavoro per la partecipazione alla BIT di Milano (10-12 febbraio 2026), considerata una tappa strategica per promuovere il modello agrituristico umbro a livello nazionale e internazionale.
I numeri dellโagriturismo in Umbria
Secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat, in Umbria si contano 1.307 strutture agrituristiche, di cui:
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439 dedicate alla ristorazione
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335 alla degustazione
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518 ad altre attivitร
Circa un agriturismo su sei (222 strutture) si trova in area montana, mentre il 44,8% รจ gestito da donne. I posti letto sono 21.402, mentre i posti a tavola ammontano a 14.777.
Accanto ad alloggio e ristorazione, lโofferta si arricchisce di attivitร sportive e naturalistiche, tra cui corsi di cucina, passeggiate, esperienze nei boschi e cammini a cavallo, in bicicletta o a piedi, sempre piรน apprezzati dai visitatori.
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