Il 24 ottobre 2025 si è svolta a Bolzano la prima seduta della Piattaforma Economia 2030, un organismo permanente dedicato al confronto strategico sull’innovazione, la competitività e lo sviluppo economico sostenibile in Alto Adige. Questo progetto nasce con l’intento di creare uno spazio di collaborazione tra enti pubblici, aziende, università e istituti di ricerca come Eurac Research e NOI Techpark. L’obiettivo principale della piattaforma è elaborare in sinergia misure concrete per migliorare l’economia e il benessere dei cittadini e degli operatori economici della provincia.
Gli interventi dei partecipanti
Alla prima seduta, oltre al vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo, agli assessori provinciali Magdalena Amhof e Philipp Achammer, al direttore del Dipartimento Cultura italiana e Sviluppo economico Antonio Lampis e alla direttrice della Ripartizione Sviluppo economico, Manuela Defant, erano presenti numerosi ospiti di portata nazionale e internazionale, che hanno posto l’accento sugli sviluppi della situazione economica dell’Alto Adige sulla base di studi ed osservatori professionali ed accademici: il rettore della Libera Università di Bolzano, Alex Weissensteiner, Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi di Milano, Nicola Brandt, direttrice del centro OCSE di Berlino, Angela Stefania Bergantino, docente dell’Università di Bari, e Andrea Giannotti, capo dell’Ufficio studi del quotidiano economico Il Sole24ore.
Visioni e sfide per l’economia dell’Alto Adige
Durante la seduta, sono emersi diversi spunti sullo sviluppo economico della provincia. Weissensteiner ha presentato un’analisi approfondita del mercato immobiliare in Alto Adige, con un focus sulle caratteristiche dei mutui e la loro durata media. Billari, in collegamento da remoto, ha introdotto la tematica del capitale umano e della demografia in provincia, mentre Brandt ha analizzato la posizione dell’Alto Adige nell’economia globale. Bergantino ha poi focalizzato il suo intervento sulle prospettive economiche italiane verso il 2030, mettendo in luce le sfide a livello nazionale. Infine, Giannotti ha trattato l’importanza delle programmazioni di lungo periodo per il futuro dell’economia provinciale.
La visione del vicepresidente Marco Galateo
Il vicepresidente Marco Galateo, nell’introdurre la Piattaforma, ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva di tutti i settori alla trasformazione economica: “Vogliamo generare consapevolezza e avvicinare i cittadini alle trasformazioni in corso. La piattaforma sarà anche un esercizio collettivo di apprendimento e di elaborazione culturale,” ha dichiarato Galateo. Il vicepresidente ha rimarcato che il cambiamento economico riguarda tutti, non solo chi produce o consuma, ma anche chi non ne parla mai. Con questo spirito, la piattaforma intende coinvolgere in particolare le giovani generazioni, preparandole ad affrontare le sfide future.
Il futuro della piattaforma e gli sviluppi attesi
La Piattaforma Economia 2030 avrà un ruolo consultivo e continuerà a incontrarsi regolarmente per discutere i temi cruciali legati allo sviluppo del territorio. La prossima riunione è prevista per gennaio 2026, con l’obiettivo di completare entro la fine del 2027 la documentazione programmatica che supporterà le decisioni future della Giunta provinciale.
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