Non รจ che ci volesse la palla di vetro per capire, almeno sino a questo momento, la politica del Governo sul riassetto delle banche, sulla costituzione di un terzo polo e sulla destinazione di Assicurazioni Generali.
Infatti, il ministro Giancarlo Giorgetti sta mettendo tutti i paletti possibili per evitare che la Banca di Milano, la Bpm, si sposi con il Credit Agricole Italia. Non vuole francesi in mezzo, pensando che alla fine Bpm debba unirsi con Mps e Mediobanca.
Il progetto viene da lontano: ad un certo punto Unicredit aveva messo le mani addosso a Bpm. E in condizioni normali ora lo stava giร digerendo. Giorgetti perรฒ aveva invocato il golden power e lโaffare รจ sfumato: senza Bpm niente terzo polo. E il Governo, stando ai movimenti vuole che le Assicurazioni Generali, grande contenitore di risparmi degli italiani non prenda la via di Parigi al seguito di Natixis.
Tutto questo รจ sano sovranismo, come avviene in Europa (la storia di Unicredit e Commerzbank la dice lunga). Perchรฉ tale comportamento pervicace? Lโavere una grande banca di โsistemaโ puรฒ essere sempre utile come lo fu, ai tempi, Banca Intesa. E Giorgetti questo se lo sa benissimo. Ed ora lo sanno pure i francesi di Natixis e di Credit Agricole ed anche i risparmiatori italiani. Il titolo Bpm รจ destinato insieme a Mediobanca e Monte Paschi a crescere di molto.
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