La Regione Umbria scommette sullโinternazionalizzazione del vino locale, stanziando oltre 1,25 milioni di euro per finanziare progetti promozionali nei Paesi extra-UE. La misura, parte dellโintervento โPromozione sui mercati dei Paesi terziโ dellโOrganizzazione Comune del Mercato vitivinicolo (OCM Vino), รจ stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dellโassessore alle Politiche agricole e agroalimentari, Simona Meloni.
Un investimento strategico per lโexport vitivinicolo
Lโiniziativa prevede una dotazione complessiva di 1.250.463 euro, con 1.190.463 euro destinati a progetti regionali e 60.000 euro riservati alle proposte multiregionali. Lโobiettivo รจ sostenere la promozione del vino umbro certificato, puntando su attivitร informative e pubblicitarie, nonchรฉ sulla partecipazione a fiere e eventi internazionali. La promozione non รจ vista solo come uno strumento economico, ma come un mezzo per raccontare la cultura produttiva e il valore identitario dellโUmbria.
โPromuovere il vino umbro significa raccontare la nostra terra, i suoi paesaggi, la sapienza dei produttoriโ, ha sottolineato lโassessore Meloni, evidenziando il potenziale di crescita economica e reputazionale insito nellโexport vitivinicolo.
Requisiti di accesso e struttura del bando
Il bando stabilisce un contributo minimo per progetto di 100.000 euro, destinato esclusivamente a soggetti con comprovata capacitร produttiva. Le soglie di accesso varieranno in base alla tipologia di partecipazione, distinguendo tra singoli operatori e aggregazioni. Inoltre, i progetti potranno avere valenza regionale o multiregionale, garantendo una maggiore flessibilitร nella gestione delle risorse.
Le eventuali economie residue verranno redistribuite secondo criteri di ottimizzazione dei fondi disponibili, con lโobiettivo di massimizzare lโefficacia dellโintervento.
Una promozione che รจ anche cultura
Secondo Meloni, la promozione allโestero non si limita a generare opportunitร economiche, ma rappresenta anche una leva culturale per rafforzare lโidentitร territoriale. Il vino, in questo contesto, diventa ambasciatore di unโUmbria autentica, capace di coniugare tradizione, sostenibilitร e innovazione.
โPortare nel mondo il vino dellโUmbria significa raccontare un pezzo autentico del nostro Paese, dove qualitร , tradizione e futuro si incontrano in ogni caliceโ โ ha dichiarato lโassessore, sintetizzando la visione strategica alla base dellโiniziativa.
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