LโItalia si propone come figura centrale nelle trattative commerciali globali, in particolare nei negoziati sui dazi. Lo ha ribadito il Ministro dellโEconomia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in videocollegamento dal G7 Finanze a Banff, in Canada, al Festival dellโEconomia di Trento. Il ministro ha messo in evidenza il โruolo importanteโ che lโItalia รจ in grado di svolgere, grazie a uno โstanding riconosciutoโ a livello internazionale, sottolineando lโattitudine del Paese a โsmussare gli angoli e a creare pontiโ tra le parti in causa.
Durante il suo intervento, Giorgetti ha raccontato la propria esperienza diretta nei tavoli di confronto del G7, dove lโItalia ha contribuito ad avvicinare le posizioni su questioni chiave. Tra queste, le tariffe commerciali: โRispetto agli annunci di partenza, si arriverร a una soluzione ragionevole,โ ha spiegato, sottolineando come lโaccordo finale potrebbe ricalcare quello giร siglato con il Regno Unito.
Un passaggio significativo riguarda lโipotesi di unโulteriore tassa europea sulle importazioni dalla Cina. Secondo il ministro, la proposta di applicare un sovrapprezzo di due euro รจ vista con favore da molte parti in gioco: โHa un senso e, se ben attuata, รจ considerata una misura auspicabile e ragionevoleโ.
Il G7 di Banff ha rappresentato anche lโoccasione per affrontare il delicato dossier della ricostruzione dellโUcraina. Giorgetti ha parlato di una riunione โproficuaโ, nella quale si รจ riusciti a individuare formule di compromesso per sostenere il Paese. Ha poi evidenziato la necessitร di unโโazione concertata importanteโ tra le grandi economie mondiali.
Un momento decisivo nei colloqui con gli Stati Uniti รจ stato il riferimento a un principio espresso dal Segretario al Tesoro Americano Scott Bessent: chi ha finanziato o sostenuto lโeconomia russa non potrร partecipare ai profitti della ricostruzione. Secondo Giorgetti, questa presa di posizione rappresenta una sorta di sanzione preventiva e ha contribuito a sbloccare i negoziati con Washington.
Il Ministro ha quindi illustrato come, anche attraverso riferimenti strategici a valori condivisi, lโItalia sia riuscita a ottenere progressi concreti nei rapporti con gli alleati americani, ribadendo la funzione di mediazione svolta dal nostro Paese nelle dinamiche geopolitiche globali.
Foto: MEF
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