La Soft Line di Modugno, leader nell’export di divani in pelle dall’Italia agli Stati Uniti, si trova ad affrontare una sfida cruciale: i dazi del 10% introdotti dall’amministrazione americana, che potrebbero influire significativamente sul suo business da 60 milioni di dollari all’anno. L’azienda, fondata nel distretto del salotto pugliese, รจ tra i principali protagonisti italiani nel settore e produce oltre 70.000 sedute all’anno, con un catalogo che conta piรน di 200 modelli.
Modesto Scagliusi, fondatore e proprietario di Soft Line, ha spiegato al Corriere di Bari come l’azienda ha deciso di reagire a questa situazione delicata. “Abbiamo scelto di condividere il peso dei dazi con i nostri partner negli Stati Uniti”, ha dichiarato. “Per questi primi tre mesi, abbiamo deciso insieme ai nostri clienti di dividere in parti uguali il costo aggiuntivo del 10% necessario per sdoganare il prodotto spedito dall’Italia”. Questa scelta, secondo Scagliusi, รจ stata presa per proteggere il mercato di riferimento e mantenere la fiducia dei clienti americani in una fase di grande incertezza.
Le conseguenze dei dazi
I dazi, introdotti per un periodo provvisorio di 90 giorni, potrebbero essere estesi o modificati in base agli accordi bilaterali tra Stati Uniti ed Europa. “Alzare le barriere commerciali significa penalizzare gli esportatori”, ha aggiunto Scagliusi, ricordando che le decisioni sul commercio internazionale hanno effetti diretti su tutta la filiera produttiva. “L’economia globalizzata significa che ciรฒ che accade in Vietnam o Cambogia puรฒ avere un impatto diretto sulla Puglia”, ha sottolineato.
Impatto sui prezzi
Non รจ ancora chiaro se i consumatori finali subiranno un aumento dei prezzi. “Dipenderร molto dalle scelte dei rivenditori negli Stati Uniti”, ha spiegato Scagliusi. Alcuni potrebbero decidere di ridurre i propri margini per evitare rincari, mentre altri potrebbero trasferire parte dei costi aggiuntivi sui clienti. “Abbiamo fatto il massimo per evitare che l’incertezza si abbatta sul mercato, ma resta da vedere come si evolveranno i rapporti commerciali nei prossimi mesi”, ha aggiunto.
Una filiera da proteggere
Soft Line rappresenta un caso emblematico del sistema produttivo pugliese, caratterizzato da un forte radicamento territoriale e una specializzazione nella lavorazione della pelle e nella produzione di divani. “Preservare questa filiera รจ fondamentale”, ha sottolineato Scagliusi, ricordando come l’azienda impieghi 250 dipendenti diretti e rappresenti uno dei principali poli manifatturieri del Mezzogiorno.
Il futuro dell’export italiano negli Usa
Nonostante le difficoltร , Scagliusi si dice fiducioso che la situazione possa stabilizzarsi, ma riconosce che le incertezze globali richiedono prudenza. “Stiamo attendendo le prossime mosse sul fronte commerciale per capire come reagire. Il nostro obiettivo rimane quello di garantire la qualitร del Made in Italy e di preservare la competitivitร dei nostri prodotti all’estero”, ha concluso.
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