Prosegue il percorso condiviso per la costruzione di un modello organizzativo turistico piรน efficace in Puglia. Il recente incontro tra Assoturismo Confesercenti Puglia e lโassessore regionale al Turismo Gianfranco Lopane ha segnato un nuovo passo avanti verso la costituzione della DMO (Destination Management Organization), con un confronto operativo e progettuale sui contenuti e le modalitร di attuazione.
Turismo come filiera integrata: la visione di Confesercenti
Secondo Mario Landriscina, coordinatore di Assoturismo, la DMO rappresenta la base per un approccio integrato al turismo, che coinvolga tutti i settori portanti della filiera: ricettivitร alberghiera ed extralberghiera, pubblici esercizi, agenzie viaggi, balneari, Ncc, guide turistiche, ma anche micro e piccole imprese commerciali, spesso escluse dai tavoli di programmazione.
Una struttura organizzata capace di offrire risposte sistemiche alle criticitร del comparto, come:
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gestione degli spazi pubblici (dehors)
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fenomeno dellโovertourism
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mobilitร urbana e parcheggi
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sicurezza e movida
DMO come modello di governance territoriale
Giancarlo De Venuto, presidente di Assoturismo, ha definito la DMO โil modello adeguato per affrontare i problemi degli operatori e dei territori in maniera coordinataโ, evidenziando le criticitร infrastrutturali (come i trasporti), che richiedono unโazione integrata e non frammentata tra istituzioni e operatori.
Le richieste della filiera turistica
Confesercenti Puglia ha sollevato lโesigenza di aggiornare la normativa turistica regionale e di definire linee guida chiare per la costituzione delle DMO, tra cui:
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ambiti territoriali
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personalitร giuridiche e gestione patrimoniale pubblico-privato
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governance e tempistiche
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strumenti digitali e comunicazione (card turistiche, infopoint, totem)
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coordinamento tra DMO locali, Puglia Promozione e eventuali societร di supporto
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coinvolgimento attivo dei D.U.C. (Distretti Urbani del Commercio) e dei C.A.T. (Centri Assistenza Tecnica)
Il ruolo della Regione e il bando in arrivo
Lโassessore Gianfranco Lopane ha ribadito lโimpegno della Regione a concretizzare il modello DMO, annunciando a breve:
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un bando per un percorso di accompagnamento alla costituzione delle DMO
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bandi per prodotti turistici, animazione territoriale e infrastrutture
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la disciplina formale del โPartenariato del Turismoโ
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lโavvio di un gruppo di lavoro dedicato, con il coinvolgimento anche del P.E.S.
Lopane ha inoltre sottolineato il valore politico del percorso intrapreso, considerata la mancanza di attuazione di misure a livello nazionale, e ha auspicato che il progetto possa diventare un modello di riferimento, capace anche di affrontare tematiche come lโabusivismo nel settore turistico, in particolare per guide e agenzie viaggi.
Un modello di turismo sostenibile e partecipato
La progettazione della DMO รจ supportata da Just Good Tourism, team specializzato nello sviluppo di modelli turistici sostenibili, in sinergia con gli uffici regionali per la stesura di una normativa aggiornata e inclusiva.
Al tavolo di confronto hanno partecipato i rappresentanti delle categorie turistiche organizzate in Assoturismo (tra cui Assohotel, Aigo, Assoviaggi, Fiba, Federagit, Federnoleggio e Fiepet) insieme a numerosi coordinatori locali, in un dialogo aperto e partecipato che punta a consolidare il sistema turistico regionale.
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