Talent up, al via il bando per la formazione dei giovani imprenditori

E' stato presentato ieri a Cagliari il bando Talent Up, rivolto ai giovani

giovani imprenditori

Creare una nuova generazione di imprenditori capace di confrontarsi con i mercati internazionali e con le nuove tendenze economiche; aumentare, nel medio-lungo periodo, il livello di innovatività delle imprese sarde e promuovere lo sviluppo dell’economia regionale, incentivando la creazione di nuove imprese con sede nell’isola in particolare nelle aree in cui la densità di start up è scarsa.

Sono gli obiettivi del programma Entrepreneurship and Back, punto qualificante del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2014-2019, che entra nel vivo con il bando Talent Up, presentato ieri mattina alla stampa dal presidente Francesco Pigliaru, con il direttore generale dell’Aspal Massimo Temussi, Luca Spissu direttore del servizio Aspal Progetti su base regionale e comunitaria, Giorgio Pisanu, direttore generale di Sardegna Ricerche e Luca Galassi, direttore generale dell’assessorato del Lavoro e Autorità di Gestione Por Sardegna Fse.

“La Sardegna ha bisogno di un numero sempre maggiore di imprenditori perché sono le imprese che creano lavoro e sviluppo. Il nostro obiettivo è incoraggiare i giovani a diventare imprenditori, fornendo loro uno strumento mirato”, ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru. “Con Talent up, che è un progetto sperimentale del tutto originale, vogliamo riprendere, perfezionandola, l’esperienza di Master&Back, pilotata però verso la creazione d’impresa e con particolare attenzione all’organizzazione del ritorno. Lo sviluppo economico passa attraverso le imprese – ha proseguito il presidente Pigliaru -, ma siamo convinti che un giovane di talento sia incoraggiato a diventare imprenditore più facilmente in aree in cui ci sono molti altri che già lo fanno. Per questo dobbiamo aumentare la densità delle imprese nella nostra regione – ha sottolineato -, perché ogni giovane che accetta di giocare questa scommessa apre un’opportunità di lavoro non solo per sé, ma anche per tutti gli altri che sarà in grado di coinvolgere nel percorso, per quanti che intorno a quell’idea, a quell’impresa, potranno trovare occupazione. E con questo progetto, perfettamente inserito nel quadro di politiche per il lavoro che portiamo avanti con determinazione fin dal primo giorno – ha concluso Francesco Pigliaru -, facciamo la nostra parte per far scattare quel circolo virtuoso che è indispensabile per la crescita”.

Misura innovativa ideata sulla scia dell’esperienza più che decennale maturata con il programma Master and Back, Entrepreneurship and Back, con il bando Talent up pubblicato dall’Agenzia sarda per le politiche attive del Lavoro (https://goo.gl/YpK6Rm), nasce per aiutare i giovani sardi con propensione all’imprenditorialità a formarsi e ad avviare un’impresa in Sardegna.

I partecipanti potranno infatti accrescere le proprie competenze attraverso la partecipazione a un intenso e qualificante percorso formativo in centri di eccellenza specializzati in formazione imprenditoriale e valorizzare l’esperienza acquisita, usufruendo di un sostegno economico e di misure specifiche di accompagnamento alla realizzazione della propria idea.

Talent Up si affianca e corregge alcune criticità del M&B evidenziatesi negli anni e dovute anche alla debolezza del tessuto imprenditoriale sardo. La Regione promuove la misura attraverso Aspal, cui è affidato il coordinamento della progettazione e della gestione del bando, Centro Regionale di Programmazione e Sardegna Ricerche che si occuperanno della fase di rientro, il Back.

Talent up si rivolge a laureati e studenti iscritti a percorsi di studio universitari che abbiano sostenuto almeno i 75% degli esami previsti dal piano di studi, che abbiano un’idea imprenditoriale innovativa e siano nati o residenti in Sardegna da almeno 5 anni.

La dotazione finanziaria ammonta a 7 milioni di euro, a valere sul Programma operativo 2014-2020 del Fondo sociale europeo, di cui 2.150.000 destinati alla prima annualità. Ulteriori fondi, destinati a finanziare il rientro imprenditoriale, arrivano dal PO FESR 2014-2020.

Redazione

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