Continua il trend ribassista: a sessanta minuti dalla chiusura il listino di Milano fa -0.48% (23.10.2026)

Stellantis maglia nera dellโ€™indice milanese

Altro mezzo punto se ne sta andando ad unโ€™ora dalla chiusura con il momento ribassista in atto in tutto il mondo. Ed ora anche quota 48.000 del listino Ftse Mib รจ in pericolo. E poi il petrolio si alza sino ad arrivar a 111 dollari al barile e lo spread a 123 punti base. Che dire? Brutta giornata per la Borsa di Milano ma anche per le altre del Continente. Le azioni si sono mosse in conseguenza: calano quelle delle banche che non amano la confusione e lโ€™incertezza ed invece crescono, ed anche tanto, le altre, quelle petrolifere che, invece, ci sguazzano nei teatri mondiali complicati, come lโ€™Eni (+5,42%). Dโ€™altra parte, proprio nelle guerre coloniali degli anni Cinquanta lโ€™Eni รจ nato e si รจ fortificato. E poi le societร  che hanno gravitato nellโ€™orbita di Eni, Saipem +2,78%, Snam +0,41%. Ed ancora Tenaris +4,27%, quella che fa i tubi petroliferi.

Sโ€™รจ detto delle banche Intesa san Paolo marca โ€“ 1,15% mentre Unicredit -0,87% per parlare solo di quelle piรน forti. Molto pesante Stellantis (-6,17%) che proprio non riesce a trovare una dimensione adeguata.

E niente, tutto viene rimandato a dopo le elezioni di Metร  Mandato che si terranno nei primi giorni di novembre. Difficilmente sino ad allora ci saranno novitร . Ma la speranza รจ sempre lโ€™ultima a morire ed ecco che si potrebbe anche materializzare un armistizio tra Russia e Ucraina. Ma chi ci crede? A lunedรฌ

Questo scritto รจ redatto a solo scopo informativo e NON puรฒ essere considerato in alcun modo sollecitazione al pubblico risparmio.
Redazione

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