I prezzi al consumo continuano a salire in Friuli Venezia Giulia, con un incremento annuo del 4,3% sia a Trieste sia a Udine. ร quanto emerge dalle stime relative a settembre 2026, che evidenziano una nuova crescita del costo della vita, trainata soprattutto dai prodotti energetici e da alcuni generi alimentari.
Le variazioni mensili risultano invece differenti nelle due cittร : +0,4% a Trieste e +0,1% a Udine rispetto ad agosto.
Trieste, forti rincari per gas e combustibili
A Trieste l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dello 0,4% su base mensile, dopo il +0,6% rilevato ad agosto.
Il confronto con settembre 2025 mostra rincari particolarmente elevati nel comparto energetico.
I combustibili liquidi costano il 36,5% in piรน rispetto a un anno fa, mentre quelli solidi registrano un incremento del 21,3%.
Aumenti significativi anche per le utenze domestiche, con il gas in crescita del 24% e l’elettricitร del 16,9%.
Alimentari, aumentano ortaggi e frutta
La crescita dei prezzi interessa anche i prodotti alimentari, con effetti sulla spesa quotidiana delle famiglie.
A Trieste, gli ortaggi registrano un rincaro del 9,2% rispetto a settembre 2025 e del 5,4% rispetto ad agosto.
Anche la frutta risulta piรน costosa: +6,3% su base annua e +2% nell’ultimo mese.
Si tratta di aumenti che si aggiungono a quelli dell’energia, contribuendo alla pressione complessiva sui bilanci domestici.
Udine, combustibili liquidi in crescita del 44,1%
Anche a Udine l’inflazione annua raggiunge il 4,3%, mentre l’incremento rispetto ad agosto si ferma allo 0,1%.
Il dato piรน rilevante riguarda i combustibili liquidi, aumentati del 44,1% in un anno, una variazione superiore a quella registrata a Trieste.
Per il gas il rincaro raggiunge il 24,7%, mentre l’elettricitร segna un aumento del 16,9%.
Sul fronte alimentare, gli ortaggi mostrano una crescita ancora piรน marcata rispetto al capoluogo regionale: +14,4% su base annua e +7,7% rispetto ad agosto.
Trasporti, alcuni prezzi diminuiscono rispetto ad agosto
Non tutte le categorie registrano aumenti nell’ultimo mese.
A Trieste si osserva una riduzione dei prezzi del trasporto aereo del 17% e di quello marittimo del 28% rispetto ad agosto. Quest’ultimo, tuttavia, resta piรน caro dell’8,6% nel confronto con settembre 2025.
A Udine emergono invece rincari in alcune categorie specifiche: il noleggio e la riparazione di articoli sportivi aumentano del 14,9% su base annua, pur registrando una diminuzione mensile.
Particolarmente elevata anche la variazione dei prezzi dei supporti di registrazione non registrati, cresciuti del 92%.
Nel complesso, i dati di settembre confermano che energia e alimentari rappresentano le principali voci di aumento del costo della vita nelle due cittร friulane.
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