La LifeTech ITS Academy di Trieste ha presentato il nuovo corso di alta formazione tecnica post-diploma “Circular Economy Specialist”, un percorso biennale sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia per formare nuove figure professionali richieste dalle imprese. Il corso punta a creare specialisti capaci di unire competenze scientifiche, tecnologiche e normative per accompagnare la transizione ecologica del sistema produttivo regionale. Il percorso prevede 2.000 ore complessive, di cui 750 dedicate allo stage aziendale, e sarà accessibile a un massimo di 25 partecipanti.
Nuove competenze per la transizione ecologica
Il nuovo percorso ITS nasce con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle aziende del Friuli Venezia Giulia alla ricerca di professionalità specializzate nel settore ambientale.
Durante la presentazione a Trieste, l’assessore regionale all’Istruzione, Lavoro, Università e Ricerca Alessia Rosolen ha sottolineato il ruolo degli Istituti Tecnologici Superiori nel collegare formazione e mondo produttivo.
Secondo Rosolen, il sistema ITS ha dimostrato capacità di adattamento rispetto ai cambiamenti del mercato del lavoro e una forte capacità di risposta alle necessità delle imprese. A conclusione dei percorsi formativi, infatti, circa il 93% degli studenti trova un’occupazione.
Il ruolo del Circular Economy Specialist
Il corso formerà tecnici in grado di operare in aziende, impianti, laboratori e realtà impegnate nella gestione delle risorse e dei processi ambientali.
Tra gli sbocchi professionali previsti rientra anche quello di responsabile tecnico della gestione ambientale, figura obbligatoria per le imprese iscritte all’Albo nazionale gestori ambientali.
Il percorso prepara inoltre gli studenti alla verifica di idoneità prevista per questa figura professionale ai fini dell’iscrizione all’Albo.
Competenze scientifiche e tecnologiche
Gli studenti e le studentesse acquisiranno competenze avanzate in diversi ambiti legati all’economia circolare. Tra le materie previste figurano:
- recupero e valorizzazione dei rifiuti;
- rigenerazione delle risorse;
- strumenti CAD e stampa 3D;
- analisi chimico-fisiche e microbiologiche;
- monitoraggio e bonifica ambientale.
L’obiettivo è formare professionisti capaci di collegare conoscenze tecniche e applicazioni pratiche nei processi industriali.
Un ponte tra imprese ed enti di controllo
Uno degli elementi centrali del corso riguarda la formazione di figure capaci di svolgere un ruolo di collegamento tra aziende e organismi di controllo.
Le nuove professionalità dovranno integrare conoscenze scientifiche e tecnologiche con la capacità di interpretare normative e procedure autorizzative in materia ambientale.
La figura formata sarà quindi chiamata a favorire il dialogo tra imprese ed enti come ARPA e NOAVA, trasformando le attività di controllo in occasioni di confronto e miglioramento dei processi.
Il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia
La Regione sostiene il percorso attraverso diverse misure dedicate alla formazione e al diritto allo studio. Il corso sarà gratuito per le donne grazie ai voucher destinati all’incentivazione delle competenze STEM.
Inoltre, gli studenti ITS vengono equiparati agli universitari per l’accesso ai servizi del diritto allo studio Ardis e agli alloggi agevolati.
Rosolen ha annunciato che nei prossimi due anni la Regione investirà circa 15 milioni di euro nei percorsi ITS, compreso il diritto allo studio.
Un modello formativo collegato al mondo produttivo
Durante la presentazione è stato evidenziato il ruolo degli ITS nel creare una connessione diretta tra istruzione e imprese. Secondo Rosolen, la nascita degli Istituti Tecnologici Superiori ha contribuito a superare la frammentazione tra formazione secondaria, università e sistema produttivo, offrendo una preparazione di quinto livello EQF.
Il modello integra scuola, formazione professionale e alta formazione tecnica, fornendo una risposta alle esigenze occupazionali del territorio.
Iscrizioni aperte fino al 5 ottobre
Le iscrizioni al corso Circular Economy Specialist resteranno aperte fino al 5 ottobre. L’accesso è a numero chiuso, con un massimo di 25 partecipanti. La selezione si svolgerà il 7 ottobre, mentre l’avvio delle lezioni è previsto entro la fine del mese.
Il programma didattico comprende:
- 1.250 ore tra lezioni teoriche, laboratori e visite guidate;
- 750 ore di stage aziendale.
Alla presentazione hanno partecipato il presidente della LifeTech ITS Academy Alberto Steindler, la dirigente scolastica dell’Istituto statale A. Volta Igea Cuccia e la dirigente dell’ITS G. Deledda-M. Fabiani Tiziana Napolitano.
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