Mais a Verona, raccolta anticipata di venti giorni: rese fino al 50% in meno

Caldo e costi dellโ€™irrigazione spingono gli agricoltori ad anticipare la trebbiatura. Cia Verona segnala perdite produttive e chiede interventi sui danni e sul prezzo del gasolio

A Verona la trebbiatura del mais parte con circa venti giorni di anticipo, con le prime operazioni attese giร  dallโ€™inizio di questa settimana. A determinare la scelta sono le temperature elevate e i crescenti costi dellโ€™irrigazione, diventati per diverse aziende difficili da sostenere rispetto alle rese previste. Secondo i dati raccolti da Cia-Agricoltori Italiani Verona, anticipare la raccolta comporta perรฒ perdite importanti, con cali di peso stimati tra il 30% e il 50%. In alcuni campi la produzione รจ scesa a 4,5-5 tonnellate per ettaro rispetto a una media di circa 9,8 tonnellate.

Caldo e siccitร  riducono le produzioni

Per il mais ceroso, secondo Cia Verona, gli attuali prezzi di mercato non rendono conveniente continuare a investire nellโ€™irrigazione. Alcuni produttori hanno comunque deciso di proseguire, trasformando il mais ceroso in granella nella speranza di un aumento delle quotazioni.

Le difficoltร  riguardano anche il mais destinato allโ€™alimentazione animale e agli impianti di biogas. Alcune aziende, nonostante quattro irrigazioni, registrano circa 350 quintali per ettaro rispetto ai 500 di una stagione normale. Nelle aree con minore disponibilitร  dโ€™acqua le rese possono scendere sotto la metร .

Alle perdite produttive si aggiunge il possibile rischio di micotossine, favorito dalle alte temperature, dallo stress delle piante e dagli attacchi degli insetti.

ยซLe aziende stanno facendo tutto il possibile dal punto di vista tecnico, ma oggi il problema non รจ solo la mancanza dโ€™acquaยป, sottolinea Elisa Carcereri, componente della Giunta provinciale di Cia-Agricoltori Italiani Verona. ยซAnche quando si riesce a irrigare, le temperature sono talmente elevate da impedire alle colture di esprimere il loro potenziale produttivoยป.

In difficoltร  anche la soia

Un altro problema riguarda i costi sostenuti dalle aziende. ยซNel frattempo, il gasolio agricolo รจ passato in poco tempo da circa 0,70 euro a circa 1,30 euro al litro, piรน Ivaยป, prosegue Carcereri. ยซรˆ paradossale aumentare le assegnazioni di carburante quando poi le imprese non possono permettersi di utilizzarlo. Servono risposte immediate e concreteยป.

La crisi interessa anche la soia, con il caldo che ha compromesso fioritura e formazione dei baccelli. Per quella di secondo raccolto diversi agricoltori considerano ormai perdute le coltivazioni. In provincia di Verona sono presenti circa 18 mila ettari di soia e 26 mila ettari di mais da granella.

Cia Verona chiede il riconoscimento dei danni

Cia Verona domanda il riconoscimento integrale dei danni causati da siccitร , caldo ed eventi estremi del 18 e 19 luglio. Lโ€™organizzazione chiede inoltre che il prezzo del gasolio agricolo venga riportato entro una soglia ritenuta sostenibile, non superiore a 0,70 euro al litro.

Intanto il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha confermato lโ€™allerta gialla per disagio fisico da calore su tutto il territorio regionale, valida anche per lโ€™11 agosto.

Redazione

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