Treni Alto Adige, 34 milioni per l’ammodernamento della flotta

La Provincia investe nell’adeguamento tecnologico dei treni per una rete più sicura e integrata con gli standard ferroviari europei

La Provincia autonoma di Bolzano investe 34,1 milioni di euro per modernizzare la flotta ferroviaria altoatesina. La Giunta provinciale ha approvato gli interventi necessari per aggiornare i convogli alle nuove tecnologie ferroviarie europee e garantire il loro utilizzo futuro sulla rete. Il piano prevede soprattutto l’adeguamento di 23 elettrotreni FLIRT ETR 170 con il sistema ETCS Level 2, oltre all’adattamento di sei convogli per l’alimentazione a 25 kV.

Treni più digitali e sicuri con il sistema ETCS Level 2

La parte principale dell’investimento riguarda l’introduzione del sistema ETCS Level 2, una tecnologia europea dedicata al controllo e alla sicurezza della circolazione ferroviaria.

Il sistema permette una comunicazione continua tra il treno e il centro di controllo, migliorando la sicurezza della marcia, l’interoperabilità tra reti ferroviarie diverse e la capacità di utilizzo dell’infrastruttura.

L’obiettivo è rendere i convogli altoatesini compatibili con una rete ferroviaria sempre più digitale e collegata agli standard europei.

L’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider ha sottolineato il valore dell’intervento. “Con questo investimento rendiamo la nostra flotta pronta per una rete ferroviaria sempre più moderna, digitale ed europea”, ha dichiarato.

Secondo Alfreider, l’adeguamento consentirà maggiore sicurezza e flessibilità, garantendo che i treni possano continuare a circolare anche con l’introduzione delle nuove tecnologie sulle linee altoatesine.

La ferrovia della Val Venosta come progetto pilota

Nel percorso di trasformazione tecnologica avrà un ruolo centrale la ferrovia della Val Venosta, individuata come progetto pilota. L’elettrificazione della linea sarà infatti accompagnata dall’introduzione del nuovo sistema europeo di controllo dei treni.

Il programma prevede una trasformazione progressiva della tratta tra Malles e Merano, con l’obiettivo di arrivare gradualmente al nuovo esercizio elettrico sull’intera linea.

La Val Venosta rappresenta quindi un banco di prova per l’evoluzione digitale e infrastrutturale del trasporto ferroviario provinciale.

Sei FLIRT adattati alla nuova alimentazione

Oltre all’installazione dell’ETCS Level 2, sei treni FLIRT della serie 100 saranno modificati per poter utilizzare l’alimentazione a 25 kV. L’intervento permetterà di aumentare la flessibilità operativa dei convogli e ampliare le possibilità di impiego sulla rete.

L’adeguamento complessivo dei 23 FLIRT richiederà circa quattro anni e mezzo.

La quota principale delle risorse, pari a 31,6 milioni di euro, sarà destinata proprio agli interventi tecnologici sui treni FLIRT.

Nuovi sistemi antincendio sui convogli ATR 100

Parallelamente al progetto di aggiornamento dei FLIRT, la Provincia ha previsto ulteriori interventi sulla flotta della ferrovia della Val Venosta. Sono stati stanziati 2,5 milioni di euro per installare un impianto antincendio nel comparto passeggeri degli ATR 100.

L’intervento rientra nel più ampio piano di miglioramento della sicurezza e dell’affidabilità del trasporto ferroviario locale.

 

Redazione

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