Si apre un nuovo capitolo per Vicenzaoro, il salone internazionale dedicato al settore orafo organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg). L’edizione di settembre prende il via con l’inaugurazione del nuovo Padiglione 2, struttura che rappresenta un nuovo elemento nella strategia di sviluppo della manifestazione. Il taglio del nastro è previsto venerdì 4 settembre alle ore 11 con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni del comparto orafo e realtà coinvolte nella promozione del Made in Italy.
I numeri dell’edizione di settembre
L’edizione di Vicenzaoro si presenta con numeri in crescita e una forte presenza internazionale. Saranno presenti 1.300 brand espositori provenienti da 40 Paesi, con una quota del 45% di operatori esteri.
Tra i Paesi rappresentati figurano, per l’Europa, Germania, Belgio, Spagna, Francia, Grecia e Gran Bretagna, mentre tra gli altri mercati sono presenti Turchia, Hong Kong, Thailandia, India e Stati Uniti.
L’edizione registra inoltre nuove presenze da Corea del Sud, Ucraina e Uzbekistan.
Crescono i buyer internazionali
La manifestazione punta anche sull’aumento dei buyer ospitati. Durante questa edizione saranno 910 gli operatori presenti, con una crescita del 33% rispetto ai 605 dell’anno precedente.
Grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e Ice Agenzia arriveranno 210 buyer italiani e 700 esteri provenienti da 73 Paesi. Tra i mercati più rappresentati figurano:
- Stati Uniti;
- Regno Unito;
- Emirati Arabi Uniti;
- Arabia Saudita;
- Cina;
- Spagna.
Una nuova organizzazione degli spazi espositivi
Il nuovo Padiglione 2 a due piani rappresenta una delle principali novità dell’edizione. La struttura ospiterà aziende della manifattura italiana e internazionale e avrà anche una funzione di collegamento tra le diverse aree della fiera. La nuova configurazione permetterà di riunire sotto lo stesso spazio diversi segmenti della filiera.
“Dall’alto di gamma, al packaging, alle gemme, alle tecnologie, alla manifattura orafa: tutta la filiera è ora sotto lo stesso tetto”, ha spiegato Matteo Farsura, responsabile delle fiere orafe di Ieg.
T.Gold e le novità del programma
Tra le novità dell’edizione figura anche la prima presenza settembrina di T.Gold, che da questa edizione occuperà il Padiglione 4. L’area è dedicata alle tecnologie e alle soluzioni per la produzione orafa.
Il programma prevede inoltre il congresso mondiale del Cibjo, la confederazione mondiale del gioiello, che celebrerà a Vicenza il proprio centenario con oltre 500 delegati tra rappresentanti e vertici internazionali del settore.
Eventi, analisi e innovazione nel settore orafo
Vicenzaoro ospiterà anche appuntamenti dedicati alle tendenze e all’evoluzione del comparto. Tra gli eventi previsti:
- la presentazione del Trendbook 2028+ curato da Paola De Luca, cofondatrice e direttrice creativa dell’osservatorio Trendvision;
- le analisi di mercato del Centro Studi Intesa Sanpaolo e Federorafi;
- il Jewellery Technology Forum, dedicato alla manifattura additiva.
VO Vintage aperto al pubblico
Accanto agli operatori professionali, torna anche VO Vintage, ospitato nella Hall 8.1. L’area propone gioielli retrò e d’epoca e orologi di secondo polso, rivolgendosi anche a privati e appassionati.
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