Le vacanze estive volgono al termine per i 19 milioni di italiani che hanno scelto agosto come mese per le ferie. Con la ripresa delle attivitร lavorative, degli uffici e delle principali attivitร economiche, si conclude il periodo di pausa per la maggioranza dei cittadini.
ร quanto emerge dal bilancio elaborato da Coldiretti/Ixรจ in occasione del grande controesodo di fine estate, caratterizzato dal consueto aumento degli spostamenti sulle strade del rientro tra lo scorso venerdรฌ ed oggi, lunedรฌ 31 agosto.
Quanto hanno speso gli italiani per le vacanze
Secondo lโanalisi, la spesa media per persona durante le ferie รจ stata di 834 euro, anche se il dato presenta differenze significative tra i vari gruppi di viaggiatori.
Una quota del 32% dei vacanzieri ha contenuto la spesa sotto i 500 euro, mentre il 38% ha investito tra 500 e 1.000 euro. Una parte piรน ridotta, pari al 5%, ha invece sostenuto costi superiori ai 2.000 euro.
Ferie brevi per molti italiani
Per quanto riguarda la durata dei soggiorni, la scelta piรน frequente รจ stata una vacanza compresa tra quattro giorni e una settimana, soluzione adottata dal 28% degli italiani partiti.
Il 25% ha invece optato per un periodo di riposo piรน lungo, tra una e due settimane, mentre il 13% ha preferito brevi pause fino a tre giorni. Nel complesso, la permanenza media fuori casa si รจ attestata intorno ai 10 giorni.
Agriturismi, estate da record nelle campagne italiane
Lโestate 2026 ha registrato anche un risultato storico per il turismo rurale. Secondo lโanalisi di Campagna Amica Terranostra, gli agriturismi italiani hanno accolto circa 1,85 milioni di ospiti, per un totale di 6,5 milioni di pernottamenti e una permanenza media di circa 3,5 notti.
Il dato conferma il crescente interesse verso la vacanza in campagna, scelta sempre piรน apprezzata per il contatto diretto con la natura, la qualitร dellโofferta gastronomica e la possibilitร di conoscere tradizioni e produzioni locali.
Nel 2026 le presenze negli oltre 26mila agriturismi italiani sono aumentate del 4,5% rispetto allโanno precedente, evidenziando la crescita del settore e il suo ruolo allโinterno del sistema turistico nazionale.
Il cibo diventa protagonista dellโesperienza di viaggio
Tra le tendenze emerse durante lโestate cโรจ il ruolo sempre piรน importante dellโenogastronomia nelle scelte dei viaggiatori. Una parte rilevante del budget delle vacanze รจ stata destinata alla tavola, superando in alcuni casi anche la quota riservata allโalloggio.
A trainare il fenomeno รจ stato soprattutto il turismo esperienziale, con numerosi italiani coinvolti in attivitร legate alle produzioni locali e alle eccellenze dei territori.
Dalle degustazioni alle visite in azienda: cresce il turismo esperienziale
Durante lโestate hanno riscosso interesse esperienze come degustazioni, visite nelle aziende agricole, corsi di cucina, laboratori artigianali e attivitร dedicate al benessere e allo sport allโaria aperta.
Accanto al tradizionale enoturismo, hanno trovato sempre piรน spazio anche nuove formule come birraturismo, oleoturismo e turismo legato ai prodotti caseari, permettendo ai visitatori di entrare in contatto diretto con i produttori e conoscere i processi di lavorazione.
Il bilancio dellโestate conferma quindi una trasformazione delle abitudini di viaggio: la vacanza non รจ piรน soltanto un momento di riposo, ma diventa sempre piรน unโoccasione per vivere i territori, scoprirne le identitร e costruire esperienze legate alla cultura e ai sapori locali.
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