ร entrata nella fase operativa in Umbria la raccolta di firme promossa da Confesercenti per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare dedicata alla rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimitร . Lโiniziativa punta a favorire nuove strategie per il rilancio dei centri storici, dei borghi e delle aree urbane dove le attivitร commerciali rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale.
Dopo il periodo estivo, la campagna sta registrando una maggiore partecipazione da parte dei cittadini, che stanno approfondendo i contenuti del progetto e il suo impatto sul futuro delle comunitร locali. In questo contesto, anche diverse realtร territoriali umbre stanno offrendo il proprio contributo organizzativo e istituzionale.
Tra i territori coinvolti figura anche Todi, dove la raccolta firme sta ottenendo attenzione e sostegno da parte di rappresentanti locali e associazioni impegnate nella valorizzazione dei centri abitati.
Todi protagonista nella raccolta delle adesioni
A seguire da vicino la fase organizzativa dellโiniziativa รจ anche Pier Francesco Quaglietti, presidente regionale di Ancestor Umbria (Associazione Centri Storici), che sta collaborando con numerosi dirigenti di Confesercenti Umbria e con le strutture collegate alla confederazione del terziario.
A Todi, il percorso di raccolta delle firme ha trovato il sostegno del gruppo consiliare โUmbria Civica per Todiโ, insieme alla struttura operativa coordinata dal capogruppo in consiglio comunale Luigi Sensini. Lโadesione rappresenta un segnale di attenzione verso un tema che riguarda direttamente la vitalitร dei centri storici e la capacitร dei territori di mantenere servizi essenziali per residenti e visitatori.
La proposta di legge di iniziativa popolare di Confesercenti mira a rafforzare il ruolo del commercio locale come elemento centrale per la rigenerazione urbana, contrastando il progressivo svuotamento delle aree storiche e sostenendo nuove politiche di sviluppo.
Lโadesione delle istituzioni locali
Alla campagna ha aderito, secondo le modalitร previste dalla normativa vigente, anche Moreno Primieri, assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica del Comune di Todi. Lโesponente istituzionale, che ricopre anche un ruolo nella segreteria provinciale di Forza Italia, ha manifestato la propria disponibilitร a partecipare alle iniziative pubbliche organizzate per raccogliere ulteriori sottoscrizioni.
Gli appuntamenti dedicati alla firma sono previsti nella prima decade di settembre e saranno organizzati in alcuni punti strategici della cittร , scelti per favorire la partecipazione dei cittadini e raggiungere un numero sempre maggiore di persone interessate al progetto.
Lโobiettivo della mobilitazione รจ coinvolgere amministratori, associazioni, operatori economici e cittadini in un percorso condiviso per affrontare le trasformazioni che stanno interessando molti centri urbani italiani.
Un progetto per il futuro dei borghi umbri
Secondo Ancestor Umbria, il coinvolgimento di rappresentanti politici e istituzionali puรฒ rappresentare un modello da estendere anche agli altri territori regionali. La tutela dei borghi e dei centri storici passa anche dalla capacitร di mantenere attivi negozi, servizi e attivitร economiche di vicinato, considerati strumenti fondamentali per la qualitร della vita delle comunitร .
Pier Francesco Quaglietti ha sottolineato lโauspicio che lโattenzione registrata a Todi possa trovare seguito in tutta lโUmbria, coinvolgendo ulteriori realtร impegnate nella vita politica, culturale e sociale regionale.
La raccolta firme proseguirร quindi nelle prossime settimane con lโintento di ampliare la partecipazione e portare allโattenzione nazionale le esigenze dei territori, in particolare quelle legate alla valorizzazione degli spazi urbani e al sostegno delle attivitร che contribuiscono alla loro identitร .
La rigenerazione urbana diventa cosรฌ un tema centrale per il futuro dei comuni umbri, con il commercio di prossimitร chiamato a svolgere un ruolo strategico nella crescita sostenibile delle comunitร locali.
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