Sono insospettabilmente tante le città che vivono di limoni, dalla tradizione ed anche in qualche caso per il nome. Ed ora si sono associate, e chi non l’ha fatto lo farà a breve, per portare avanti, insieme un disegno di conoscenza e sviluppo. Fatto sta che tutti questi borghi, per solito abbastanza piccoli si sono messi insieme per tutelare ancora di più la loro ricchezza maggiore, il limone. Quindi una associazione nazionale Città dei Limoni, che ha visto la luce ad Amalfi, nessuna novità, ma che ha registrato una crescita continua in tutt’Italia. Il progetto è davvero facile ed intuitivo: molte cittadine hanno proprio il limone quale propria ricchezza e vogliono fare di tutto per alimentarlo, farlo diventare una ricchezza ulteriore.
Per ora l’associazione e tanta voglia di fare, tanta voglia di alimentare obiettivi facilmente percorribili come quello delle filiere e del prodotto doc, cosa che sarà la pietra miliare. Ma, si sa, la fantasia sarà il solo limite a questa nuova associazione che, chissà perché, sembra essere stata accolta con grande intensità dappertutto, con gente che si è meravigliata che ancora non esistesse di già.
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