Apicoltura Puglia: 3,2 milioni per sostenere aziende e biodiversità

La Regione finanzia il settore con due interventi dedicati allo sviluppo degli allevamenti, alla tutela degli impollinatori e al contrasto dei cambiamenti climatici

La Regione Puglia investe oltre 3,2 milioni di euro per l’apicoltura, sostenendo le imprese del settore e la tutela della biodiversità. Le risorse arrivano da due strumenti: 3 milioni di euro del CSR Puglia 2023-2027 e 244 mila euro dell’OCM Miele per l’anno apistico 2027. Gli interventi puntano a rafforzare il comparto apistico regionale e a sostenere il ruolo degli apicoltori nella protezione degli impollinatori e degli ecosistemi.

Due bandi per sostenere il settore

La Sezione Competitività delle Filiere Agroalimentari della Regione Puglia ha approvato il nuovo bando dell’OCM Miele della Politica Agricola Comune (PAC), con una dotazione di 244 mila euro.

A questo si affianca l’avviso dedicato agli “Impegni per l’apicoltura” (SRA18) del CSR Puglia 2023-2027, che mette a disposizione 3 milioni di euro nel triennio 2026-2028.

I due strumenti hanno obiettivi complementari: rafforzare le aziende apistiche e valorizzare la funzione ambientale degli alveari.

Investimenti per aziende e alveari

Il bando OCM Miele sostiene diversi interventi per il settore, tra cui il rinnovo e il potenziamento degli allevamenti, la formazione degli operatori, l’assistenza tecnica e la prevenzione delle malattie degli alveari.

Sono previsti anche contributi per l’acquisto di api regine e nuclei certificati, il nomadismo apistico e l’ammodernamento delle attrezzature utilizzate negli apiari e nei laboratori di lavorazione.

Particolare attenzione viene dedicata agli effetti delle anomalie climatiche, con la possibilità di interventi di alimentazione di soccorso in caso di crisi riconosciute.

Tutela degli impollinatori e delle aree naturali

Il programma del CSR Puglia sostiene invece gli apicoltori che mantengono o trasferiscono gli alveari in aree ad agricoltura estensiva e di particolare valore naturalistico.

L’obiettivo è favorire la presenza delle api in territori dove l’attività di impollinazione contribuisce alla conservazione della biodiversità e degli habitat naturali.

La misura punta anche a contrastare il declino degli impollinatori, causato da diversi fattori tra cui perdita degli habitat, cambiamenti climatici, parassiti e specie invasive.

Paolicelli: “Api fondamentali per agricoltura e ambiente”

L’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli ha sottolineato il valore strategico del comparto.

«Stiamo costruendo una politica per l’apicoltura che tiene insieme impresa, territorio e ambiente», ha dichiarato Paolicelli, evidenziando il ruolo delle api per agricoltura, biodiversità ed equilibrio degli ecosistemi.

Secondo l’assessore, i 244 mila euro del bando OCM serviranno a sostenere le esigenze operative delle aziende, mentre i 3 milioni del CSR riconoscono il valore ambientale dell’attività degli apicoltori.

Quasi 200 aziende interessate al sostegno

Paolicelli ha inoltre ricordato che il primo riscontro sull’avviso del CSR Puglia ha coinvolto quasi 200 aziende interessate al sostegno.

Alla base dell’intervento c’è anche la Carta di vocazione apistica regionale, uno strumento che individua le aree più adatte agli obiettivi della misura e permette di orientare le risorse in relazione alle caratteristiche dei territori.

 

Redazione

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