aMichi Visaggi, le «Rotatorie sicure» di Super Michi tra precedenze, ciclisti e corsie

Tre cortometraggi animati con il personaggio Super Michi, pubblicati dall'associazione barese sul proprio sito e sui social, raccontano in tono leggero i nodi su cui gli automobilisti si perdono più spesso: precedenze, pedoni e ciclisti, scelta della corsia nelle rotatorie a più anelli. Una proposta che parte dalle scuole pugliesi e si rivolge a tutti i guidatori.

Le rotatorie sono entrate nel paesaggio stradale italiano in modo capillare negli ultimi due decenni, e la letteratura internazionale sulla loro efficacia è ampia. Gli studi raccolti dall’Insurance Institute for Highway Safety statunitense su incroci tradizionali convertiti in rotonde, in Europa e in Australia, registrano riduzioni dell’incidentalità con lesioni che vanno dal 25 fino all’87 percento, e riduzioni dell’incidentalità totale comprese fra il 36 e il 61 percento. Anche in Italia il dato è coerente con questa logica: secondo l’ultimo report ISTAT sull’incidentalità stradale del 2024, in ambito urbano gli incidenti che avvengono in corrispondenza di un incrocio rappresentano il 39 percento del totale, mentre quelli registrati in prossimità di una rotatoria si fermano al 5,4 percento. Eppure, chi guida in Italia lo sa: in rotatoria succede di tutto. C’è chi si ferma all’ingresso senza motivo, chi non concede la precedenza a chi è già dentro, chi cambia corsia all’improvviso, chi sbaglia l’uscita. Le rotatorie funzionano a patto che chi le percorre sappia come farlo.

Il problema: usare bene una rotatoria non è scontato

Su questo nodo si è concentrata negli ultimi mesi aMichi Visaggi ODV, l’associazione barese fondata nel 2011 in memoria di Michele Visaggi, che da quindici anni promuove la cultura della sicurezza stradale attraverso linguaggi creativi. «Il grande utilizzo delle rotatorie sulle nostre strade ha portato a un diffuso problema di incompetenza e di inconsapevolezza», osserva il vicepresidente Francesco Visaggi, avvocato del Foro di Bari. «Per questo abbiamo deciso di lavorare sul tema, costruendo materiali che potessero spiegare in modo semplice e diretto come ci si comporta nelle situazioni più comuni». Il risultato è un progetto dedicato che l’associazione ha intitolato «Rotatorie sicure», pensato per essere proiettato nelle classi pugliesi durante gli incontri formativi ma anche per circolare in autonomia sui canali social e sul sito dell’associazione.

Tre cortometraggi con Super Michi tra precedenze, pedoni e corsie

Il cuore del progetto sono tre cortometraggi animati con un personaggio dedicato, Super Michi, la mascotte dell’associazione, che guida lo spettatore attraverso i passaggi su cui gli automobilisti italiani inciampano più frequentemente. Il primo video affronta la questione della precedenza: quando l’ingresso in rotatoria è regolato dal cartello «dare precedenza» comanda chi è già all’interno, mentre in assenza di segnaletica torna in gioco la regola della destra, una norma che molti hanno dimenticato. Il secondo è dedicato a pedoni e ciclisti, ai quali il codice riconosce diritti di precedenza precisi sulle strisce e sui passaggi ciclabili in prossimità delle rotonde, e che vengono spesso ignorati per fretta o per disattenzione. Il terzo ragiona sulle rotatorie a più corsie, dove la scelta della corsia in ingresso e l’uso della freccia in uscita risultano decisivi per non innescare ingorghi a catena o, peggio, tamponamenti. Il tono è volutamente leggero, a tratti ironico, in linea con la cifra educativa dell’associazione, che sceglie da sempre di parlare di strada senza ricorrere alle immagini cruente né ai toni allarmistici. «L’obiettivo è che chi entra in rotatoria abbia in testa una mappa chiara delle situazioni che può incontrare», precisa Visaggi. «Se lo ha imparato sorridendo, davanti a un cartoon, l’informazione si fissa in modo molto più solido».

Una rotatoria come paradigma del fare cultura

Il progetto, nelle intenzioni dell’associazione, non è soltanto un’operazione di didattica del codice. È anche un piccolo manifesto del modo in cui aMichi Visaggi interpreta la prevenzione, ossia non un elenco di divieti e sanzioni da subire ma un percorso di consapevolezza che richiede tempo e ripetizione. «La rotatoria, in fondo, è anche una metafora», commenta Visaggi. «È uno spazio condiviso in cui ognuno deve sapere cosa fare per il bene proprio e degli altri. Se nessuno te lo ha mai spiegato bene, non puoi inventartelo: è una questione di cultura, non di buona volontà». I tre video di Super Michi sono accessibili dalla sezione dedicata del sito dell’associazione e sui canali social, dove rappresentano uno dei contenuti più richiesti e condivisi nell’ultimo periodo.

https://www.youtube.com/watch?v=CHFS6ZwLnjM

https://www.youtube.com/watch?v=GW4sg40o_98

https://www.youtube.com/watch?v=sbcg6U-7TPc

 

https://www.amichivisaggi.com/

https://www.instagram.com/amichidimichelevisaggi/

Redazione

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